Il consigliere di opposizione Nunzio Corvaia interviene sulla vicenda del ticket all'Isola Bella
Il consigliere di opposizione Nunzio Corvaia interviene sulla vicenda del ticket all'Isola Bella

L’appuntamento è per domani – Sulla vicenda del ticket a Isola Bella si muovono anche le forze politiche di opposizione. Il consigliere comunale ed ex assessore Nunzio Corvaia si recherà nelle prossime ore a Palermo dal presidente dell’Assemblea Regionale, l’on. Giovanni Ardizzone per sollecitare, nel corso di un incontro previsto lunedì pomeriggio, un’azione politica e istituzionale in grado di stoppare su Taormina gli effetti del decreto che ha istituito il ticket a pagamento in tutte le riserve e i parchi siciliani compresa anche Isolabella di Taormina.

Incontro con Ardizzone – «Lunedì pomeriggio – ha dichiarato il consigliere Corvaia – avrò un incontro con il presidente dell’Ars, on. Ardizzone, per discutere questa storia che è a dir poco paradossale. Qui si è preso un abbaglio colossale. Non so di chi sia la responsabilità, se della Regione o del Cutgana ma Taormina non può rientrare tra quelle riserve, e la classificazione e la perimetrazione di Isola Bella va ritenuta un caso a parte. La zona “A” concerne l’isolotto e lì è giusto far pagare come da tempo già avviene, mentre il resto dell’oasi è classificato non a caso nella perimetrazione “B” e in quella parte di territorio ci sono stabilimenti, lidi, alberghi ed attività commerciali. Vogliamo vederci chiaro».

«Ospiti in casa propria» – «E’ evidente – prosegue Corvaia – che ci sia stata, comunque, una scorrettezza da parte del presidente Crocetta, che il 4 gennaio è venuto a Taormina per fare le solite promesse. E mentre in Comune si parlava del casinò, e delle solite chiacchiere, era già legge il ticket per Isolabella. Siamo ospiti in casa nostra e l’Amministrazione cosa fa? Sta a guardare».

«La politica taorminese assente» – «Certamente – conclude Corvaia – questa vicenda deve far riflettere perché ancora una volta come per il Teatro Antico la città di Taormina e chi la rappresenta è stato beffato dalla politica regionale. Non serve a nulla fare dichiarazioni, annunci e promesse sulla stampa, se poi la Regione fa quello che vuole, trattiene da anni a Palermo i soldi del Teatro Antico e non versa il 30% dovuto a Taormina, e lo stesso identico copione si ripete ora con Isola Bella. E anche su Taormina Arte abbiamo visto sino a oggi passerelle e nessuna svolta. Noi queste cose le abbiamo dette in Consiglio comunale ma siamo sempre rimasti inascoltati e anzi ci si è affannati a rassicurarci che la Regione sarebbe stata collaborativa. I fatti dicono altro».

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