Ufficio Turistico Regionale di Taormina
Ufficio Turistico Regionale di Taormina

Il comprensorio taorminese “perde” pezzi Dopo la chiusura della sede distaccata del Tribunale, Trappitello dovrà dire addio agli uffici dell’Agenzia territoriale delle Entrate. Ma Giardini Naxos non ci sta. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione per scongiurare la soppressione della sede comprensoriale dell’Agenzia. La scure delle spending review colpirà tutti quegli uffici che non hanno un bacino di utenza molto elevato. Tra questi, secondo il Ministero delle Finanze, c’è anche quello di Trappitello che dovrebbe chiudere i battenti a partire dal 1° maggio 2016. Anche il Consiglio comunale di Taormina era sceso in campo per difendere il proprio territorio.

A farne le spese sono sempre i cittadini – Con questa rimodulazione l’utenza del comprensorio taorminese e della Valle dell’Alcantara dovrà rivolgersi agli uffici di Messina, con il conseguente aggravio di costi e tempi. «Dobbiamo impedire la chiusura degli uffici dell’Agenzia territoriale delle Entrate nella frazione taorminese di Trappitello – afferma il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco – Di concerto con le amministrazioni degli altri comuni jonici messinesi dobbiamo sottoscrivere e approvare un documento da inviare direttamente a Roma».

A rischio chiusura anche l’Ufficio Turistico regionale Un’altra battaglia che sta portando avanti l’amministrazione Lo Turco è quella per evitare la soppressione dell’Ufficio turistico di Giardini. Secondo la probabile rimodulazione dell’assessorato regionale al Turismo il servizio verrebbe svolto da un pannello informatizzato. A tutela dell’unico ufficio regionale d’informazioni turistiche del comprensorio ionico si è schierato il deputato regionale Salvatore Giuffrida: «È impensabile che il comprensorio taorminese possa essere privato del suo Ufficio turistico per diventare una semplice unità operativa del Servizio turistico regionale di Messina». Giuffrida, per l’importanza che oggi Giardini Naxos ha nell’ambito turistico regionale, ritiene «prioritario assicurare la presenza di un Visitors center, con propri uffici e personale qualificato. Giardini Naxos, come noto all’assessorato regionale del Turismo – spiega l’onorevole – con le sue 90 strutture turistiche alberghiere ed extralberghiere, i suoi oltre 7 mila posti letto e con un flusso di oltre 800.000 presenze annue, si ritiene debba considerarsi a pieno titolo una tra la principali località turistiche della Sicilia». Per evitare lo smantellamento dell’ufficio, nel corso dell’ultima seduta, il capogruppo di maggioranza, Giancarlo Lo Turco, ha suggerito di «adibire il Museo del Mare a sede provvisoria proprio dell’Ufficio turistico regionale».

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