Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo
Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo

Turismo comprensoriale – L’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, sarà lunedì mattina in aula consiliare a Taormina per discutere le prospettive turistiche del territorio compreso tra Taormina e l’Etna. L’occasione sarà preziosa per fare anche il punto sulle prospettive del settore ricettivo nella Perla dello Ionio ed in particolare per affrontare la difficile situazione di Taormina Arte. All’appuntamento saranno presenti i vertici della kermesse, sovrintesi dal presidente del Comitato, Eligio Giardina, gli amministratori e i consiglieri comunali.

I lavoratori vogliono chiarezza – Nei giorni scorsi i lavoratori dell’ente culturale hanno incontrato i consiglieri comunali ed hanno presentato un documento nel quale esprimono la loro preoccupazione per il perdurare delle gravi criticità economiche di Taormina Arte ma hanno anche espresso la volontà di non arrendersi affinché la questione possa trovare una soluzione risolutiva, a salvaguardia dei livelli occupazionali e delle potenzialità di questa struttura che ha alle spalle oltre 30 anni di attività. Ora si attende la visita a Taormina di Barbagallo che è prevista per un dibattito a più ampio raggio sul turismo ma che, poi, inevitabilmente toccherà anche i temi strategici che riguardano da vicino la città di Taormina. E la priorità in questa fase è appunto quella di Taormina Arte, alle prese con oltre 3 milioni di debiti e con la difficoltà nel definire chi dovrà accollarsi questo passivo certamente pesante. Si punta ad un piano di rientro da spalmare da qui al 2021 e c’è da far fronte in particolare alle pressanti richieste di pagamento da parte degli enti previdenziali che hanno anche avviato delle azioni ingiuntive.

Il bivio di Taormina Arte e le strategie per uscire dalla crisi – La presenza dell’assessore Barbagallo a Taormina rappresenterà, insomma, un momento di confronto e di speranza per far sì che il 2016 sia l’anno della svolta sia dal punto di vista finanziario che programmatico. Le proposte per un cambio di rotta verranno prospettate all’assessore al Turismo ma si estendono anche all’Assessorato regionale ai Beni culturali: a quest’ultimo verrà chiesto quanto prima di “autorizzare Taormina Arte a effettuare in esclusiva mostre al Teatro Antico per un triennio, con destinazione dei fondi di biglietteria in analogia a quanto già fatto con Fondazione Piccolo. Si tenterà poi, tramite il necessario placet dell’Ars, di accedere al Ris (Fondo di Riserva straordinario) previsto per tutti gli altri Teatri Siciliani. A Barbagallo verrà, invece, chiesto nello specifico di riportare il contributo per il 2016 almeno al livello del 2013, cioè Un milione 500 mila euro, destinando per un anno la metà al ripiano delle passività. Non si esclude che, in assenza di segnali positivi, si decida poi di attingere all’imposta comunale di soggiorno per sostenere la realizzazione di alcuni eventi per l’estate che verrà.

© Riproduzione Riservata

Commenti