Numeri che lasciano ben sperare – Palazzo Ciampoli si prende subito un posto da protagonista nel panorama culturale della città di Taormina. Lo dicono i numeri e il successo che sta avendo la mostra “Palazzo Ciampoli tra arte e storia”. L’appuntamento espositivo con il quale è stato inaugurato il 29 dicembre scorso Palazzo Ciampoli, dopo il restauro, ha fatto registrare in poco meno di un mese già oltre 2 mila 500 visitatori, e anche in questi giorni in cui Taormina è praticamente deserta, numerose scolaresche e diversi appassionati d’arte stanno raggiungendo Corso Umberto, in zona Duomo, per andare ad apprezzare le opere della scuola antonelliana esposte nell’antico complesso che fu edificato nel lontano 1412. Curatrice della mostra è la dirigente responsabile dell’U.O. 9 della Soprintendenza di Messina, dott.ssa Grazia Musolino, che in tempi record ha approntato gli allestimenti, coadiuvata dal direttore e progettista dei Lavori di ristrutturazione di Palazzo Ciampoli, l’arch. Rosario Vilardo. In virtù dei numerosi visitatori che hanno raggiungendo la mostra, si è deciso di prolungare il periodo di attività dell’esposizione sino al 14 febbraio.

Palazzo Ciampoli per grandi eventi – «E’ stato fatto un lungo lavoro preparatorio per approntare la mostra ma siamo contenti che tante persone l’abbiano visitata ed apprezzata. Siamo convinti che possa e debba essere un punto di partenza per poter fare di Palazzo Ciampoli una degna sede di eventi espositivi di alto livello», ha detto la dott.ssa Musolino. Una valutazione positiva sulla mostra con la quale è stata avviata la nuova vita dell’ex Sesto Acuto è stata espressa anche dall’assessore Carlo Vermiglio e dal soprintendente di Messina, arch. Rocco Scimone, ma anche dal governatore Rosario Crocetta nella sua recente visita a Taormina. Va ricordato che Palazzo Ciampoli era ormai chiuso e in stato di abbandono da 34 anni.

Il boom delle festività – Le statistiche sulle presenze di questo mese, come detto, sono certamente di tutto rispetto, soprattutto se si pensa che circa 2000 sono stati gli accessi (ricordiamo che l’ingresso è gratuito) registrati nel periodo delle festività, nel giro cioè di una decina di giorni, quando Taormina ha visto la presenza in città di numerosi turisti, avventori dell’hinterland ed anche di altre province siciliane. E nonostante il calo registrato dopo l’Epifania si sono comunque contati ulteriori 500 ingressi circa alla mostra. Esame superato a pieni voti, dunque, per il battesimo di Palazzo Ciampoli.

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