Lavoratori settore turistico
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Modifiche al regolamento – Sindacati ed Ebrts hanno sottoscritto a Palermo un’intesa sul sostegno al reddito per i lavoratori del settore turistico. In vista dei prossimi mesi vengono previste alcune novità che interesseranno da vicino gli stagionali del settore. Presso la sede dell’Ente Bilaterale Regionale per il Turismo Siciliano si è riunita la Commissione Tecnica dei Gruppi di Lavoro per discutere alcune modifiche al regolamento dell’Ebrts. Erano presenti per la Fisascat Pancrazio Di Leo, per la Uiltucs Uil Marianna Flauto, ed in rappresentanza delle associazioni datoriali è stato designato il direttore Salvatore Scalisi, il quale informa i presenti che è stata inserita nel preventivo 2016 la somma di 100 mila euro proveniente dalla transazione con l’Ebunt di Confesercenti a seguito di decisione del tribunale. Tale somma verrà erogata per ampliare i servizi erogati dall’ente.

Le modifiche introdotte – Ed è stato stabilito nel corso dell’assemblea che per le attività erogate dai Centri di Servizio Territoriali a favore di lavoratori o imprese iscritte all’ente, verrà riconosciuto un gettone di 300 euro da suddividere in 150 euro per le associazioni datoriali di competenza e 150 euro per le 00.SS.LL., per ogni attività svolta come descritto in seguito.

Novità per aziende e lavoratori – Considerato che per le aziende sino a 5 dipendenti non esistono, alla data odierna, interventi di sostegno al reddito, la Commissione propone l’istituzione di un contributo, da erogarsi ad ogni singolo lavoratore, che non potrà superare la somma di 500 euro lordi mensili per ogni 12 mesi di quote contrattuali versate e con un massimo erogabile pari a 3 mensilità, “non cumulabile con interventi statali”. Inoltre, sempre in relazione all’integrazione al reddito, si propone di istituire a favore dei lavoratori stagionali (che godono di un diritto di precedenza nell’assunzione), un gettone studio di 300 euro lordi da erogarsi con i requisiti di cui alle seguenti lettere:

a) Anzianità di versamento all’Ente da parte dei lavoratori (2 anni)
b) Anzianità di versamento all’Ente da parte del datore di lavoro (2 anni)
c) Aver partecipato e superato almeno 40 ore di formazione prima della riassunzione;
d) L’importo di tale contributo potrà essere erogato alle aziende che hanno sottoscritto un accordo o presso il Centro Servizi Territoriale o presso l’Ente Bilaterale Regionale per il Turismo, per l’ampliamento della stagionalità superiore a quella dell’anno precedente di almeno 15 giorni di servizio. Tale ampliamento potrà essere superiore sia in entrata che in uscita.
e) Tale gettone di studio non potrà essere ripetuto prima che siano trascorsi 3 anni dalla prima erogazione e che siano regolari i versamenti all’Ente, ciò al fine di consentire anche ad altri lavoratori stagionali di beneficiarne.

Tali importi saranno riconosciuti con il criterio cronologico della istanza sino ad esaurimento del fondo.

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