Carta d'Identità Donazione organi
Carta d'Identità-Donazione organi

Una scelta importante – Il Comune di Taormina ha aderito con apposita delibera di Giunta al progetto Carta d’Identità-Donazione Organi del CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie) concernente l’espressione da parte del cittadino della volontà o del diniego a donare gli organi.
Taormina come Perugia e Terni – L’iniziativa concerne il placet della casa municipale alla raccolta e l’inserimento, nel corso delle procedure di rilascio della carta d’identità, delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e dei tessuti. Ciò per aumentare il numero delle dichiarazioni, e pertanto incrementare in maniera graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori. Tale modello procedurale è stato già attivato in altri Comuni, ed in primis nel marzo 2012 a Perugia e Terni. Ora tocca a Taormina, con l’iniziativa che è stata accolta e recepita favorevolmente dal vicesindaco ed assessore alla Sanità, Mario D’Agostino, ed il relativo placet dato dall’Esecutivo.

Banca dati comunale – Il Comune di Taormina nel dire sì a questo progetto ha riconosciuto «l’altissimo valore sociale dell’iniziativa e i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d’identità, la banca dati del Centro nazionale Trapianti e delle sue diramazioni regionali».

Avviato l’iter per realizzare l’iniziativa – Pertanto la Giunta comunale ha ritenuto il progetto «meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questo Comune» e ha dato mandato al responsabile dell’Ufficio Servizi Demografici di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso. E’ stato, inoltre, disposto di porre in essere le relative direttive per dare attuazione all’iniziativa. In particolare viene prevista la formazione del personale anagrafe «per favorire la consapevolezza sul processo di donazione di organi e tessuti nonché per assicurare una corretta comunicazione ai cittadini». Il piano di comunicazione verrà svolto dal Comune secondo le linee di indirizzo del Centro Nazionale Trapianti.

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