Isola Bella dichiarazioni di pinuccio Composto
Pinuccio Composto, consigliere comunale

Opposizione all’attacco – Sulla vicenda di Isola Bella e dell’imminente entrata in vigore di un ticket d’ingresso nella Riserva naturale la minoranza non ci sta. Il consigliere comunale Pinuccio Composto non usa mezzi termini sull’iniziativa assunta dalla Regione e sferza l’Amministrazione, sollecitando una risposta istituzionale al decreto disposto dal governo palermitano.

La mammella Taormina – «Questa vicenda di Isola Bella è sconcertante. Il problema è che tutti vogliono prendere qualcosa da questa città. Taormina sta andando al disastro. E’ inutile fare giri di parole. Qui si sta facendo di tutto per fare scappare la gente. Di questo passo a Taormina si pagherà anche l’aria che si respira. La situazione è desolante, certamente inaccettabile. I soldi che la Regione prende poi non vengono reinvestiti. Taormina vanta ancora un credito di 4 milioni e mezzo di euro non versati dalla Regione sui proventi del Teatro Antico, soldi che mancano da tre anni a questa parte e che da Palermo continuano a promettere prendendoci in giro. Ho parlato con gli operatori economici della vicenda di Isola Bella e la gente è senza parole. Non è possibile che la Regione si muova senza che qui nessuno sappia niente. Dov’è la politica di Taormina? Dove sono i nostri amministratori? La Regione fa quel che vuole in casa nostra. L’assenza della politica è evidente, palese e innegabile. Quello che al Teatro Antico è stato fatto dalla Regione con il placet alla mostra della Fondazione Piccolo, ora si ripeterà ad Isola Bella. La Regione prende per dare ad altri, e a Taormina restano le briciole o forse nemmeno quelle. Tutti vogliono prendere dalla mammella Taormina, qui si sta distruggendo l’immagine di Taormina. Di questo passo non verrà più nessuno a Taormina».

Il bluff di Crocetta. – «Il prossimo ticket verrà forse istituito per affacciarsi in piazza IX Aprile? Magari si potrebbe mettere un tornello così andremo ad infliggere il colpo finale alla nostra città. Il sindaco non può giocare di rimessa e farsi sorprendere, deve muoversi d’anticipo. Noi in ogni sede possibile diciamo ormai da oltre un anno che la situazione è preoccupante, ed ogni cosa che abbiamo detto, e che si è poi avverata, è rimasta sempre inascoltata dagli amministratori. Crocetta è venuto a Taormina e nella sua visita in Comune ha parlato di tutt’altro: non ha detto quello che poi sarebbe stato fatto da li a poco per Isola Bella, e che anzi aveva già praticamente fatto. Quest’azione unilaterale è un affronto ai taorminesi. Quali spese hanno la Regione e il Cutgana su Isola Bella? Loro hanno solo da pagare il personale, mentre il Comune si accolla illuminazione e spazzatura. Dobbiamo forse pensare all’istituzione di un tornello sulla strada statale? Ovviamente la mia è una provocazione, e il vero problema che ribadisco è l’assenza totale della politica. Noi non staremo con le mani in mano. Non si scherza con l’economia della città».

© Riproduzione Riservata

Commenti