Studenti Giardini Naxos

Attacco frontale all’amministrazione del gruppo consiliare “Giardini Naxos bene comune”- Al centro del dibattito ancora l’importante questione legata alla mancanza di riscaldamento nelle scuole di Giardini. «Ancora oggi – dichiara il consigliere d’opposizione Alessandro Costantino – ad oltre quattro mesi dall’inizio dell’anno scolastico, la maggior parte degli studenti sono costretti a frequentare le lezioni in aule fredde e umide». «L’Amministrazione Comunale – incalza – sta cercando di correre goffamente ai ripari, ma in maniera tardiva e confusa».

Studenti poco tutelati – Secondo Costantino, quanto accaduto «denota l’assoluta assenza di programmazione dell’Amministrazione che, ancora una volta, non riesce a fronteggiare le esigenze primarie della cittadinanza e, in particolare, dei cittadini più meritevoli di attenzione, quali appunto i bambini». Un problema quello dei riscaldamenti che per l’opposizione si sarebbe potuto evitare: «Riteniamo che tutto ciò poteva essere prevenuto se qualcuno avesse pensato a verificare il funzionamento delle caldaie all’inizio dell’anno scolastico e non a Gennaio inoltrato».

Caldaie acquistate a dicembre – Costantino va dritto al punto, con documenti alla mano: «L’intervento tardivo è confermato anche dagli atti: l’Ufficio tecnico ha cominciato la procedura per l’acquisto delle caldaie solo il 23 dicembre scorso (determina IV settore n°452), peraltro fissando il termine di trenta giorni, come tempo utile per la fornitura e la consegna». Insomma per il gruppo di minoranza «i disagi che i ragazzi devono affrontare in questi giorni, sono da ascriversi interamente all’incapacità di chi – conclude Costantino – sarebbe preposto ad amministrare la cosa pubblica come un buon padre di famiglia, ma che, nei fatti, ha lasciato i propri figli al freddo di queste rigide giornate invernali».

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