Taormina, Ospedale San Vincenzo
Taormina, Ospedale San Vincenzo

Cittadini su tutte le furie – «Lunghe code e un’attesa interminabile al Dipartimento Immagini dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina per ritirare delle lastre». A segnalare la problematica è un cittadino, il signor Giosue Malaponti, di Fiumefreddo, che in questi giorni si è recato al presidio di contrada Sirina ed ha anche ravvisato un’altra problematica, di un macchinario al momento non funzionante, presso il reparto di Ortopedia. 

Quasi due ore di attesa – «Lunedì ho dovuto accompagnare mia moglie per un controllo in uno dei reparti dell’Ospedale di Taormina – si legge in una nota del signor Malaponti -. Lasciata mia moglie al reparto, in attesa del controllo, sono sceso al Dipartimento Immagini per ritirare degli accertamenti diagnostici e fin qui tutto nella norma. Ritiro il mio numero “elimina code” e cerco nella stanza il display per vedere a quale numero siamo arrivati, mi guardo quindi in giro nella prima sala di attesa, ma niente e passo nell’altra e nemmeno lì. A questo punto ho chiesto ad alcune persone in attesa a quale numero fossimo arrivati. Dalle 9.30 sino alle 11.15 circa per ritirare solo delle lastre, un solo sportello aperto e con una sola addetta costretta a fare accettazione esterna ed interna e al rilascio degli esami diagnostici. C’era tanta gente di tutte le età, persone anche con le stampelle, davanti allo sportello per capire quale numero si stesse scorrendo la fila, quando con un normalissimo display elimina code in tutte due le stanze, la gente in questi casi se ne starebbe tranquillamente seduta ad attendere il proprio turno».

Macchinario guasto in Ortopedia – «Non contento di questa situazione – continua il signor Malaponti – mi rivolgo all’Urp, dove ho rappresentato per iscritto questa spiacevole situazione da Terzo mondo. Un’altra problematica, sempre a discapito dei malcapitati pazienti della sanità pubblica, si trova presso il reparto di Ortopedia, dove da diversi mesi il macchinario per intervenire sui problemi al femore è guasto e ciò complica ancor di più la vita agli sfortunati pazienti che per forza di cose dovranno peregrinare presso altre strutture pubbliche del messinese, con aggravio di spese e sofferenze. Sono sicuro che la direzione sanitaria provvederà al più presto a rendere più dignitosa l’attesa al Dipartimento Immagine con un moderno “elimina code” e che prima possibile fornirà quell’attrezzatura necessaria al reparto di ortopedia evitando pellegrinaggi inutili alla gente».

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