Isola Bella

“Il Comune prenda posizione” – Isola Bella sarà presto a pagamento. Il decreto disposto dalla Regione è già legge ed è subito esplosa la protesta degli operatori economici di Taormina, che si dicono pronti ad opporsi e non escludono eclatanti azioni di protesta. Al Comune viene richiesta una “forte ed immediata presa di posizione”. Albergatori, commercianti, i gestori dei lidi e i residenti in zona già protestano, e a farsi portavoce di tutto il malcontento su questa clamorosa decisione dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente è il presidente del Comitato cittadino “La Voce del Mare”, Giovanni Aucello, (delegato del sindaco per la frazione di Mazzarò), che avverte: “Dovranno fare i conti con noi, stavolta siamo quanto mai arrabbiati e non consentiremo questo ennesimo provvedimento contro la città di Taormina”.

“Ospiti in casa propria” – «Siamo davvero alla follia – ha detto Aucello -. Ci troviamo ospiti in casa nostra. Si vuole privatizzare Isola Bella? Vogliono davvero mettere dei tornelli? Ma di che stiamo parlando. Se davvero si pagherà l’ingresso, le attività produttive che faranno? Mentre da tempo lottiamo per far abbassare il costo della funivia, ecco questa notizia che ci lascia attoniti. Se cosi sarà, il Cutgana rimarrà da solo sulla spiaggia. La Regione dica con chiarezza cosa vuole fare, senza prenderci in giro. Ora vogliamo una risposta degna, compatta e decisa della politica taorminese, che deve dare un segnale ben preciso ai competenti uffici della Regione contro tale decreto».

Isola Bella come il Teatro Antico – «E poi – continua Aucello – chi introiterebbe quelle somme se veramente si farà pagare l’ingresso a Isola Bella? La vicenda del Teatro Antico dovrebbe insegnare qualcosa: a noi le briciole e alla Regione gli incassi. Così non va, non è nemmeno lontanamente pensabili che a Palermo si sveglino e decidano da soli di fare una legge che riguarda Taormina senza nemmeno interpellare le Istituzioni locali. Il Comune deve farsi sentire, serve una forte presa di posizione contro questa assurdità che non può essere in alcun modo consentita. L’Amministrazione prenda posizione e si attivi affinché non venga rinnovato il mandato all’attuale ente gestore di Isola Bella. Nella zona a mare siamo “colonizzati” da Regione, Provincia di Messina e Università di Catania ma Taormina quanto conta? Non sappiamo cosa stia succedendo, ma la gente è pronta a scendere ad Isola Bella, a protestare e occuparla se necessario».

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