Rapinatrici hot

I nickname che utilizzavano erano Fantastica e Antonella Bella – Abbordavano uomini di mezz’età su un sito di incontri on line. Dopo una breve relazione in chat passavano all’azione chiedendo un appuntamento. Ma il “caldo incontro” si rivelava presto una truffa. Con l’aiuto di due complici alteravano la birra o le bevande alcoliche con psicofarmaci e li derubavano. Era questo l’efficace copione messo in scena da una gang al femminile. A mettere fine alla “trappola erotica” la Procura di Siracusa che ha emesso cinque ordinanze di custodia cautelare a carico delle tre donne e dei loro complici per rapina aggravata e continuata.

Otto le vittime accertate – tutti uomini residenti nella Sicilia orientale ma gli inquirenti hanno sequestrato un pc e un’agenda con i numeri ed i contatti di una settantina di uomini. Le indagini sono partite un anno e mezzo fa perché una vittima, catanese, dopo aver bevuto il drink “corretto” ha avuto un colpo di sonno e tamponato cinque auto. Da lì la denuncia, proseguita con intercettazioni telefoniche, perquisizioni che hanno portato gli inquirenti a ricostruire la vicenda. La mente del gruppo sarebbe una donna di 52 anni, esperta di chat, che è stata condotta nel carcere di Catania. Secondo l’accusa insieme altre due donne, una 47enne agli arresti domiciliari, e una 29enne denunciata in stato di libertà selezionavano accuratamente le loro vittime su un sito di incontri. Poi si passava alla fase due: l’incontro. Contando sul fatto che la vergogna avrebbe indotto questi uomini a non denunciarle le truffatrici versavano droga o psicofarmaci nei loro bicchieri. A questo punto entravano in scena i complici, un 27enne arrestato e condotto nel carcere di Siracusa e un 27enne sottoposto all’obbligo di firma, che li derubavano di orologi, cellulari, carte di credito e contanti.

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