Il delicato settore rifiuti – Il Movimento Cinque Stelle di Taormina chiede chiarimenti all’Amministrazione comunale sulla situazione della raccolta rifiuti in città e sulle prospettive del settore, dove la differenziata non decolla e la proroga di soli 3 mesi a Messinambiente ha scatenato le proteste della stessa società che attualmente si occupa della nettezza urbana. In una lettera aperta alla città il M5S si sofferma, soprattutto, sulle problematiche che stanno frenando la differenziata e, dunque, sulla mancata attuazione degli indirizzi a suo tempo discussi sull’iniziativa “Rifiuti zero”.

I punti da chiarire – «Il M5S Meetup Taormina, ha da sempre sostenuto la Strategia Rifiuti Zero applicata alla nostra città. Sono trascorsi due anni sia dalla manifestazione da noi organizzata il 19 gennaio 2014 presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano, che dalla successiva volontà espressa dal Consiglio Comunale di adottare la tesi promossa dal professore Paul Connet. Quei momenti avevano fatto sperare alla città di Taormina di poter fare un enorme passo in avanti in materia di gestione dei rifiuti e qualità della vita. In questo arco di tempo, secondo gli attivisti del gruppo taorminese, l’Amministrazione e le opposizioni in consiglio comunale, hanno sottovalutato l’importanza della delibera votata unanime nel febbraio 2014. Ad oggi troviamo una Taormina con: 1) Un centro storico avente una raccolta porta a porta piena di contraddizione ed il resto della città con la classica raccolta e conferimento in discarica; 2) un isola ecologica non sfruttata e per niente pubblicizzata; 3) un aumento della TARI, a nostro parere, ingiustificata e non  attribuibile sicuramente alla diversa gestione dei rifiuti».

Appello al Consiglio comunale – «Per queste ragioni – conclude la nota dei grillini – chiediamo a tutti i rappresentanti della città che, al momento di redigere ed approvare il futuro bando di gara per l’assegnazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in esso dovranno essere presenti esplicite richieste e condizioni inderogabili per la ditta vincitrice. Il Meetup pretende inoltre un impegno serio da parte del Consiglio Comunale con l’emanazione di delibere e regolamenti ad hoc per garantire la massima trasparenza amministrativa e la gestione diretta dei rapporti con i consorzi di filiera».

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