Taormina Isolabella Rosario Crocetta

Potrebbe essere una rivoluzione – Tornelli e ticket a pagamento in arrivo per l’ingresso a Isola Bella? La notizia è di queste ore ed è destinata a far scalpore. Dal mese di aprile l’accesso a uno dei luoghi simbolo di Taormina e della Sicilia potrebbe essere a pagamento anche solo per una passeggiata, anche solo per un bagno, anche solo per chi vuole prendere un po’ di sole o godere da vicino della bellezza della natura.
Il decreto di Crocetta per le Riserve naturali – La questione si rifà ad un decreto recentemente emanato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, che impone un biglietto di ingresso per l’accesso alla riserve naturali siciliane. La disposizione varrà anche per la Riserva Naturale Orientata di Isola Bella? A quanto pare sì. Gli imprenditori e commercianti che operano in zona hanno subito chiesto spiegazioni su quella che rischia di essere una novità assai sgradita sia agli operatori economici che in generale alle tante persone che si recano ad Isola Bella. Un primo colloquio si è svolto, intanto, tra gli operatori economici di Isola Bella e i vertici del Cutgana. Al momento, va ricordato che è a pagamento soltanto l’accesso all’isolotto mentre tutto il resto dell’area – cioè la Riserva naturale – è da sempre ad ingresso libero per chiunque.

La posizione del Cutgana – «Per il momento – ha spiegato la dott.ssa Anna Abramo, direttore del Cutgana – si è trattato di una fase di informazione dedicata agli operatori economici in oggetto a quanto deciso a livello regionale. Allo stato attuale delle cose va precisato che siamo in una fase di ragionamento. Si parla di un biglietto da quattro euro ed una possibile riduzione del 50%. Si tratta di un ticket che potrebbe, però, garantire servizi aggiuntivi. È certo che, nell’ipotesi si vada ad attuare quanto in oggetto, dovremo trasformare questo decreto in un’opportunità per Isolabella, non in senso limitativo».

Venerdì summit in Comune – L’argomento verrà affrontato venerdì mattina in Comune dove il sindaco Eligio Giardina ha convocato una riunione per discutere i contenuti di quanto potrebbe presto entrare in vigore: «ho telefonato alla dott.ssa Abramo e ho chiesto un incontro in Comune, venerdì faremo il punto della situazione» ha detto ieri il primo cittadino. Gli eventuali proventi derivanti dall’iter in discussione, se effettivamente diventerà operativa la disposizione del presidente Crocetta, potrebbero riguardare a quanto pare attività culturali ed iniziative di intrattenimento, tutte da concordare, ed il pagamento non interesserebbe solo la visita dell’isolotto (come già da tempo avviene con apposito biglietto), ma tutta la zona limitrofa dell’oasi.

La vicenda potrebbe approdare in aula consiliare – L’aspettativa dei taorminesi, come dei turisti in generale, ovviamente è che l’accesso ad Isolabella rimanga libero e che non ci siano “invenzioni” in vista. La questione potrebbe presto approdare in Consiglio comunale. Per adesso il sentimento comune che unisce tutti è lo stupore e la domanda che ci si fa è come si possano “partorire” inopportune idee come questa, di cui francamente non si sente affatto il bisogno. Anziché far pagare l’ingresso ad Isolabella e alle Riserva siciliane, non sarebbe cosa buona e giusta premurarsi di far pagare invece le tasse a quei parlamentari che hanno pendenze col fisco?

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