Lettere al direttore

Eg. Direttore,
Il suo giornale è sempre stato “attento” alle vicende che riguardano il nostro territorio e le sue istituzioni, Taormina in particolare. Stamani ho appreso che il presidente del Consiglio ha indetto una seduta straordinaria di Consiglio Comunale, invitando l’on Musumeci; argomento Trasparenza e legalità! Non posso che compiacermi per l’iniziativa, un poco meno per le dichiarazioni rilasciate a condimento dell’annuncio nella parte che poneva Taormina ad esempio.

Infatti, mi sono chiesto, può la mia città ergersi ad esempio di trasparenza e legalità?
Qualche dubbio, credo, esiste:

  • L’azienda speciale, A. S. M. che da anni è oggetto di diatribe che non fornisce i bilanci di previsione, che hanno i bilanci consuntivi (?) non ratificati dal consiglio comunale sin dal 2011, che nel 2012 è stata posta in liquidazione (fittizia considerati i tempi) che è stata oggetto di diverse inammissibili cause intestine costate non poco all’erario, è da considerarsi un esempio?
  • Il mancato chiarimento e la mancanza dei successivi opportuni atti in riguardo alle partecipate tra cui Rete Fognante, Tao-Arte, Messina Ambiente ecc. è da considerarsi un modo d’essere trasparenti?
  • Dopo oltre nove mesi dell’avvenuta bocciatura del PRG, in pratica insabbiata dall’esecutivo, è da considerarsi un comportamento legittimo?
  • La mancanza di diversi regolamenti Comunali, tra cui quello del Patrimonio (Fitti e suoli pubblici ecc) e segno di trasparenza e legalità?
  • L’utilizzo dei proventi a destinazione finalizzata, vedi i proventi del Teatro Greco e tassa di soggiorno, usati per altri scopi.. è segno di trasparenza e legalità?
  • L’enorme debito fuori bilancio che fa certifica la corretta conduzione della cosa pubblica?
  • Il bilancio di previsione 2015 esitato nel dicembre del 2015..comporta uno speciale merito ed è considerata “un’attenta e trasparente conduzione della cosa pubblica”?

Se a questo aggiungiamo la procedura in essere alla Corte dei Conti, piano di rientro, l’abnorme pressione tributaria varata senza prevedere alcuna riduzione considerevole della spesa e ignorando i richiami della stessa corte e del ministero degli interni, oltre alla conduzione delle vicende concernenti la Domus Romana e all’adesione al parco Archeologico di Naxos (adesione avvenuta senza il passaggio in Consiglio comunale) il quadro è completo.. e ci lascia BASITI.
Sarebbe bene che questa nostra classe dirigente, tutta e ognuno per il ruolo che ricopre, desse contezza dei fatti su menzionati e prendesse i dovuti provvedimenti, solo dopo aver dato risposte concrete, potremmo ergerci ad esempio.

Tanto dovevo
Giuseppe Manuli
già assessore di questo nostro Paese

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