Funivia Taormina

L’obiettivo è la riapertura prima di Pasqua – La funivia verso la riapertura tra due mesi esatti. E’ la notizia confortante che arriva dall’Asm ed è l’obiettivo a cui si sta lavorando alacremente nell’impianto che collega Taormina centro e Mazzarò, inagibile dal 9 settembre scorso e rimasto danneggiato allora a seguito di una frana in zona. La novità di queste ore, che interessa tutti gli operatori economici della città, è che la riattivazione della struttura si avvicina e potrebbe avvenire in anticipo, già un paio di giorni prima di Pasqua, nella settimana che inizia lunedì 21 marzo o nel week-end del 19-20 marzo: è attorno a quel periodo che si sta concentrando lo sforzo di Asm e di tutti gli addetti ai lavori.

Lavori in corso – «E’ in corso – spiega l’ing. Sergio Sottile, direttore di esercizio della funivia – la sostituzione della fune e la sistemazione, inoltre, della stradina con il percorso che porta ai piloni n.4 e n.5 dove erano cadute delle pietre. L’impresa (che ha sede in Lombardia) che si aggiudicò a novembre l’appalto per la fornitura dei principali pezzi da sostituire ci ha inviato l’avviso di merce pronta e ciò significa che quelle parti stanno per arrivare. Siamo assolutamente in linea con i tempi auspicati. Sono stati effettuati i cablaggi delle parti interne (per motori e sensori) e sono stati predisposti interventi per avere delle parti elettriche nuove, ed è stata anche avviata un’attività di verniciatura dell’impianto anche per dare all’utenza un look migliore della stazione. Stiamo approntando i nuovi locali quadro dietro la funivia e lunedì mattina ci sarà un intervento dell’Enel sui loro apparati». E, come detto, l’accelerazione decisiva è attesa a breve con l’arrivo imminente dei pezzi a cura dell’impresa incaricata: «attendiamo – fa sapere Sottile – i motori elettrici e i quadri di azionamento di questi motori».

Il materiale elettrico è già arrivato – Intanto il direttore d’esercizio della funivia, Sottile, ha reso noto che nella giornata di venerdì «è arrivato il materiale elettrico», che era stato richiesto a dei fornitori della zona. E c’è un’altra novità, sull’attesa messa in sicurezza dell’impianto dal pericolo di ulteriori frane. «Per quanto concerne il pericolo frana sul lato “Baia Azzurra” siamo vicini ad una soluzione – aggiunge l’ing. Sottile – A mio avviso si dovrebbero eseguire degli ancoraggi e posizionare nella roccia delle reti tenute da cavi di acciaio. C’è la possibilità concreta, comunque, di trovare rimedio anche a questa emergenza. In sostanza, le prove di funzionalità dell’impianto contiamo di eseguirle ad inizio a marzo e dovranno, ovviamente, essere effettuati anche i collaudi ministeriali. Il nostro obiettivo è quello di riaprire la settimana prima di Pasqua». Calendario alla mano Pasqua arriverà domenica 27 marzo, e dunque se non ci saranno imprevisti la funivia potrebbe tornare a funzionare già nel weekend precedente o poco dopo.

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