Unione dei comuni lite Amoroso Russo
Da sinistra, Mario Amoroso e Orlando Russo

Litigio tra “vicini di casa” – Botta e risposta e polemica tra Giardini e Castelmola sulla possibile adesione di Taormina all’Unione dei Comuni Taormina-Naxos. Nodo del contendere non è il “gradimento” all’ingresso della Perla dello Jonio ma il fatto che l’invito sia arrivato dal sindaco di Castelmola, Orlando Russo.

Russo tifa per l’ingresso della Perla – «Vogliamo che anche il Comune di Taormina entri nell’Unione dei Comuni – ha detto Russo – i tempi sono ormai maturi, è il momento di fare squadra e mi auguro che questa adesione venga formalizzata da qui a breve e d’altronde non è un caso che questo contenitore porta già il nome di Unione dei Comuni Naxos-Taormina». Questo è quanto affermato dal sindaco di Castelmola, al rientro dalla Spagna dove ha preso parte al “Salon de Actos” di Santiago de Compostela alla Conferenza “Welkoming Project”. «E’ importante – ha voluto evidenziare Russo – che all’Unione dei Comuni possa aderire quanto prima anche Taormina e lancio un appello al mio collega Eligio Giardina. La prestigiosa presenza del Comune di Taormina darebbe maggiore forza e slancio ai progetti comprensoriali che mettono insieme Castelmola, Giardini, Letojanni, Gallodoro e Mongiuffi».

La posizione del presidente Amoroso – Poco dopo è però arrivata una immediata presa di posizione del presidente dell’Unione dei Comuni Taormina-Naxos, Mario Amoroso: «Russo non ha titoli per fare dichiarazioni al momento sull’Unione dei Comuni». «Prendo atto – si legge in una nota di Amoroso – dell’invito fatto dal sindaco di Castelmola nei confronti degli amici di Taormina, affinchè aderiscano all’Unione dei Comuni, anche se devo dire già il nostro percorso è avviato da tempo ormai. Voglio precisare però che sono “legittimati” ad invitare altri comuni gli attuali membri dell’Unione tra cui il sottoscritto presidente. Il sindaco di Castelmola prima di invitare chicchessia aderisca lui ufficialmente. Sicuramente il suo apporto in futuro sarà notevole e utile, ma ritengo che chi si aggrega successivamente debba entrare in punta di piedi e soprattutto senza fare fughe in avanti». Amoroso contesta addirittura a Russo che il Comune di Castelmola «ha proceduto all’adozione della delibera, come Letojanni, ma tale iter non è ancora formalmente ultimato e dovrebbe compiersi almeno tra un mese circa».

Il ruolo dell’Unione – Il presidente dell’Unione dei Comuni bacchetta, insomma, il primo cittadino di Castelmola ma esprime anche “soddisfazione” per gli sviluppi dell’iniziativa Welcoming Network for Migrant’ Rights and European Citizenship – Welcome Project, di cui l’ente comprensoriale è il capofila del progetto. «Insieme ai tre patners locali, Giardini Gallodoro e Mongiuffi Melia, abbiamo partecipato attivamente e con grande entusiasmo ai lavori delle giornate di conferenze europee a Santiago de Compostela, e in tale contesto le relazioni di fratellanza e partenariato si sono rafforzate e avviate verso nuove future collaborazione progettuali». «Questo progetto – continua Amoroso – ha lo scopo di creare una rete solida e duratura fra le Municipalità e le organizzazioni Europee coinvolte, per approfondire argomenti di grande attualità come l’Immigrazione, i Diritti Umani e il Principio di Cittadinanza Attiva e partecipativa, ma aprendo ad altra tematiche importanti quali: l’ambiente, il turismo e l’economia. Una pianificazione, che dovrà promuovere nella sensibilità dei i cittadini una  reale riflessione su quale modello di Europa si vuole contribuire a costruire, che sia più inclusiva e aperta verso l’integrazione».

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