Vice ispettore Eugenio Longo, Rsu dei Vigili urbani di Taormina
Vice ispettore Eugenio Longo, Rsu dei Vigili urbani di Taormina

L’avvertimento dei vigili urbani – «Siamo stanchi di essere presi in giro dalla politica. Le nostre istanze non trovano risposta e a questo punto la prossima stagione turistica sarà durissima per noi ma anche per loro». Il monito arriva da Eugenio Longo, Ispettore capo della Polizia municipale di Taormina e rappresentante sindacale degli ormai pochissimi agenti rimasti in forza al Corpo Vigili Urbani della località turistica. La casa municipale non intende saperne di procedere all’assunzione di nuovi vigili e anche in questo nuovo anno non si profila nessuna svolta all’orizzonte per l’annosa questione della pianta organica ridotta ai minimi storici. «Il 20 gennaio scorso si è tenuta, come ogni anno, la festa di San Sebastiano, il santo patrono dei vigili – afferma Longo – è stata la 15esima festa e da 15 anni siamo qui a dire sempre le stesse cose. Al momento i buoni auspici della politica non trovano alcun riscontro dal punto di vista operativo. Più si va avanti e più la situazione è insostenibile, siamo rimasti in pochi a svolgere tanti compiti su tutto il territorio effettuando di continuo degli straordinari e non siamo più nemmeno giovanissimi».

Urge nuovo personale per fronteggiare le esigenze della Città – «La capitale del turismo siciliano ha in organico attualmente soli 10 vigili, ai quali si aggiungono poi il Comandante e il suo vice.  C’è bisogno di nuovo personale, servono altri vigili ma non si è mai visto nessun atto concreto in questa direzione. Siamo consapevoli che il momento economico dell’ente locale non è dei migliori e che si è rischiato il dissesto ma una soluzione si poteva trovare e si può ancora trovare». «Non condividiamo la decisione che non sia stata prevista nessuna iniziativa nel bilancio per il potenziamento del Corpo di Polizia municipale – continua Longo – e questo ci fa capire che ci sia una chiara volontà di lasciare le cose come stanno attualmente. La prossima estate sarà complicata per noi ma anche per la politica che non accoglie le nostre istanze. Non ci si sta rendendo conto che tra due anni se ne andranno in pensione cinque agenti e il Corpo di Polizia municipale di Taormina verrà declassato. Lo abbiamo già detto in altre circostanze ma forse non ci si rende conto del fatto dell’importanza del servizio che diamo alla città e di cosa significherebbe perdere il Corpo dei Vigili urbani in un posto come Taormina. A breve torneremo a farci sentire con azioni sindacali e non escludiamo nuove proteste ed azioni eclatanti per far valere i nostri diritti e sensibilizzare la politica su questo problema».

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