Partiranno da Forza d’Agrò i lavori per garantire l’erogazione idrica nella città dello Stretto. Nelle scorse ore è arrivato l’ok dal Genio Civile ad intervenire sulla condotta di Fiumefreddo messa a rischio da una frana apertasi a un centinaio di metri dall’area dove è stato realizzato il bypass con l’acquedotto dell’Alcantara. Una situazione che non ha comportato grossi danni ma ha fatto tremare i messinesi, in questi giorni di maltempo, all’idea di una nuova interruzione.

In questa settimana avranno inizio i lavori propedeutici all’intervento. Si comincia con gli scavi per liberare le tubature per poi procedere a collocare dei supporti, pali e micropali, accanto alla condotta per aumentare la sicurezza in caso di erosione del terreno e scivolamento e valle. A questo punto dell’operazione, previsto per l’inizio della prossima settimana, sarà necessario uno stop del flusso idrico per almeno 24 ore.

Nel frattempo si lavora su più fronti. Siciliacque sta realizzando un secondo bypass tra le condotte dell’Alcantara e Fiumefreddo nell’area a monte l’abitato di Furci Siculo. Quando la fase propedeutica sarà completata si procederà all’interruzione dell’erogazione idrica per 24 ore così da poter realizzare simultaneamente l’innesto a Furci e le perforazioni a Forza d’Agrò. Si lavora, dunque, in contemporanea per far sì che non servano altre sospensioni.

I disagi dovrebbero essere minimi perché l’erogazione non sarà interrotta per 24 ore consecutive ma sarà limitata alla sola mattina per due giorni consecutivi in modo da consentire ai cittadini di riempire in tempo i propri serbatoi. Resta confermato, inoltre, l’impegno di Siciliacque a ripristinare l’intera condotta dell’Alcantara interrotta da oltre cinque anni nei pressi di Alì. In questo modo l’acqua, nei momenti di emergenza, potrebbe giungere direttamente nella rete cittadina.

© Riproduzione Riservata

Commenti