Un’opportunità per il settore turistico. “Taormina ha la possibilità di ospitare a novembre la riunione del board mondiale di Uftaa (la federazione internazionale degli Agenti di Viaggio). Farò questa proposta nei prossimi giorni a Nuova Delhi ma spero che poi la città si faccia trovare pronta e che non si lasci scappare anche questa occasione”. Lo ha dichiarato il presidente emerito di Uftaa, Mario Bevacqua, che intende fare nei prossimi mesi della Città del Centauro l’epicentro del turismo globale. “A Nuova Delhi, dal 28 al 31 gennaio – spiega Bevacqua -, si terrà il secondo board del Cda di Uftaa (il primo si svolse nei mesi scorsi a Bruxelles) e in questa sede inizieranno le celebrazioni del Cinquantenario di Uftaa. Nella qualità di presidente emerito e di componente della Giunta formalizzerò la mia proposta affinché nel 2016 almeno una riunione si tenga in Italia ed in particolare a Taormina”.

Uftaa nacque nel 1966 a Roma e per tanto ci sono importanti chance che questa iniziativa venga accettata dal board degli agenti di viaggio. Bevacqua, sin da questo momento chiama a raccolta gli amministratori locali e regionali “affinché insieme con tutti gli operatori del settore, albergatori e pubblici esercizi, consentano la realizzazione di quello che sarebbe l’evento dell’anno dal punto di vista turistico”. Si punta, in previsione di questo appuntamento, a “creare un comitato organizzatore che porti avanti l’iter e che soprattutto decida il periodo esatto e le date in cui far svolgere il vertice”.

Una chance per la destagionalizzazione. “La proposta – continua Bevacqua – potrebbe essere per il mese di novembre di quest’anno, considerando che l’atto costitutivo Uftaa è stato firmato il 22 novembre 1966 a Roma. Se la proposta verrà approvata a fine gennaio dal board, potremmo poi avere 8-9 mesi di tempo per la preparazione dell’evento. Proporrò l’Italia come Paese ospitante e quindi Taormina come sede, ma nello specifico si potrebbe tenere una prima riunione a Roma per un giorno e poi una permanenza operativa del board a Taormina per due o tre giorni. In questo momento potrebbe essere una forte spinta per la destagionalizzazione di questo territorio. Taormina è sempre chiusa d’inverno, apriamola e facciamola vivere finalmente anche di questi tempi. Il Cinquantenario Uftaa si può attuare studiando il tutto in sinergia con le agenzie dei cinque continenti. Significa poter mettere Taormina al centro dei molteplici interscambi commerciali che possono verificarsi con le agenzie. Il presidente è di nazionalità indiano, e cio’ avrebbe un eco eccezionale sui mass media sino a raggiungere posti come Indonesia e Cina. Può essere la vera occasione per arrivare ai mercati alternativi e concretizzare un rilancio di Taormina e della Sicilia su scala internazionale, alla presenza di addetti ai lavori provenienti da Oriente, Sud America, Nord America, Centro America, Africa, etc”.

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