La protesta dei sindacati. Pagamenti che non arrivano dall’Inps e proteste che si fanno sempre più accorate di giorno in giorno nel comprensorio jonico, come in tutto il territorio messinese, dove i lavoratori sollecitano il versamento delle somme a loro spettanti per le indennità di disoccupazione “Naspi” dell’anno appena trascorso. Una nota di protesta formale è stata trasmessa alla direzione provinciale dell’Inps dal segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese e dal Patronato Inas Messina, diretto da Silvia Brunetto. L’iniziativa viene sostenuta anche dal segretario aggiunto della Fisascat Cisl per la Provincia di Messina, Salvatore D’Agostino, che si occupa in particolare della zona jonica dove la questione interessa circa 10 mila lavoratori del settore turismo (alberghi e commercio).

Pagamenti fermi ad ottobre 2015. “Da una ricognizione effettuata dai nostri uffici del Patronato Inas e dalle continue segnalazioni che riceviamo dai lavoratori – si legge nella nota recapitata all’Inps -, ci risulta che a Messina e in provincia, i pagamenti della Naspi 2015 sono in forte ritardo, fermi addirittura a ottobre 2015. Tale situazione è gravissima oltre che insostenibile, visto che colpisce migliaia di lavoratori rimasti senza impiego che continuano ad attendere un sussidio di vitale importanza per il proprio sostentamento e quello della propria famiglia. Pertanto si invita codesta direzione ad adottare immediatamente ogni provvedimento utile alle risoluzioni del problema, che garantisca il rispetto di una tempistica accettabile nel pagamento dell’indennità di disoccupazione, affinché coloro che ne hanno il diritto possano percepire le somme spettanti”. I lavoratori, come ogni anno, hanno presentato la loro domanda di accesso al fondo per la disoccupazione al termine dei loro contratti stagionali. Parecchi lavoratori ancora adesso, quando ormai è stata superata la metà di gennaio, attendono i pagamenti. “Si tratta di una situazione inaccettabile – ha detto il segretario aggiunto della Fisascat Cisl Messina, D’Agostino

Disagi anche per tanti lavoratori taorminesi. A Taormina e nel comprensorio jonico, dove si concentra il maggior numero di lavoratori del settore turismo, i disagi sono evidenti. L’indennità di disoccupazione serve alle famiglie per affrontare senza affanni il periodo invernale ma se poi i pagamenti non coprono quei mesi, tutto si complica. E’ comprensibile il malcontento e la preoccupazione delle persone che ogni giorno vengono a informarsi al sindacato speranzosi che sia stato fatto il versamento e che non si capacitano di tali ritardi. Anche negli anni precedenti ci furono ritardi ma stavolta i problemi si stanno evidenziando in maniera certamente superiore”.

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