Taormina, Isola Bella
Taormina, Isola Bella

Ecco il nuovo Osservatorio – Riecco l’Osservatorio permanente per l’applicazione dell’imposta di soggiorno ed eventuali proposte correttive. Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha nominato i nuovi componenti dell’entourage dell’Osservatorio. La rinascita della compagine era stata chiesta dalle parti interessate da diverso tempo e adesso è arrivata l’ufficialità. In base al regolamento della tassa di soggiorno, istituito con delibera di Consiglio comunale del 6 novembre 2012, il primo cittadino ha decretato l’entrata in vigore dell’organo che si dovrà occupare del settore turistico. L’Osservatorio sarà composto dal sindaco, dall’assessore al Turismo, da due rappresentanti delle associazioni alberghiere aventi sede in città, dal presidente dell’associazione Imprenditori per Taormina e da un rappresentante della minoranza consiliare. Quindi i nominati del nuovo Osservatorio sono il sindaco Eligio Giardina, l’assessore Salvo Cilona, gli albergatori Italo Mennella e Giuseppe Trifiletti, il presidente degli Imprenditori cittadini Franco Parisi e il consigliere comunale Nino Moschella.

Fuori De Luca, presidente Confindustria Alberghi – Le decisioni dell’Osservatorio, come in passato, avranno carattere consultivo. Rispetto all’ultimo organo che era stato creato spicca l’assenza dell’albergatore Sebastiano De Luca, presidente Confindustria Alberghi e Turismo di Taormina. La sigla di Confindustria, dunque, è stata lasciata fuori dall’Osservatorio Permanente. L’altra novità è rappresentata dal consigliere comunale Nino Moschella, che subentra all’esponente del Partito Democratico Piero Benigni. Su questo cambio, con ogni probabilità, si accenderà lo scontro politico. Non potrebbe essere altrimenti, considerando le critiche dell’opposizione nei confronti del loro collega Nino Moschella, accusato, durante le votazioni in Consiglio comunale, di astenersi metodicamente per favorire l’approvazione dei testi della maggioranza. Qualche giorno fa, infatti, dalle pagine di Taormina Today, era stato proprio Benigni a chiedere a Moschella di dare delle delucidazioni sulla sua posizione politica.

Dentro Nino Moschella, fuori Piero Benigni. In vista un nuovo scontro politico tra maggioranza e opposizione – «È giusto, soprattutto verso gli elettori che hanno votato anche in base a una coalizione ben precisa, decidere se continuare a stare tra i banchi dell’opposizione, oppure spostarsi in quelli della maggioranza. È diventata una vera e propria prassi, affermava Piero Benigni, far passare atti amministrativi e dare una mano alla maggioranza tramite l’astensione. Adesso, però, occorre avere il coraggio di decidere. Se si è stati eletti in una coalizione che oggi siede tra i banchi dell’opposizione e non si condivide più quel percorso politico, è giusto prendere una posizione. Fare la classica stampella della maggioranza, dopo due anni e mezzo di amministrazione, merita dei chiarimenti in primis verso gli elettori e la città in generale». Fuori dai giochi anche la consigliera Alessandra Caltabiano, presidente della Quarta Commissione consiliare sul Turismo e il presidente dell’associazione albergatori e vicepresidente Federalberghi Sicilia, Italo Mennella, si augura che vengano prese «decisioni concrete» all’interno dell’Osservatorio Permanente per il bene del settore turistico della città. In caso contrario, ha detto il noto albergatore, «sono pronto a fare un passo indietro».

© Riproduzione Riservata

Commenti