L’emergenza acqua a Messina non è un capitolo archiviato. Tutt’altro. A tenere con il fiato sospeso l’intera città sono le condizioni dell’acquedotto di Fiumefreddo a causa dello smottamento che si è verificato a Forza d’Agrò. Una corsa contro il tempo, dunque, per evitare che la conduttura possa scivolare a valle spinta dal movimento franoso. A complicare ulteriormente la situazione ci si mette anche il maltempo: forti precipitazioni sono previste per l’inizio della prossima settimana proprio in concomitanza con l’avvio dei lavori di ancoraggio. Intanto notizie rassicuranti sono giunte da Palermo dove ieri si è tenuto un incontro tra i vertici di Siciliacque e Amam. Per garantire un nuovo piano B verrà realizzato un secondo bypass tra le condotte dell’Alcantara e Fiumefreddo, questa volta a monte dell’abitato di Furci Siculo, un’area sicura e facilmente raggiungibile. Serviranno circa 24 ore e sarà necessario interrompere l’erogazione idrica. Si partirà già la prossima settimana, tempo permettendo, con il reperimento dei materiali per poi procedere all’innesto nello stesso momento in cui bisognerà interrompere il flusso idrico a Forza d’Agrò.

Si lavorerà, dunque, in contemporanea per far sì che non servano altre sospensioni. Le ripercussioni in città dovrebbero essere minime ed i disagi interesseranno sempre le zone più alte o più lontane dai serbatoi di distribuzione. “L’erogazione – rassicurano i dirigenti Amam – sarà interrotta in mattinata, presumibilmente intorno alle 11, per poi riprendere l’indomani mattina con l’acqua rimasta nei serbatoi cittadini fino a quando non sarà terminata. Non mancherà, dunque, l’acqua corrente per 24 ore consecutive ma la distribuzione sarà limitata alla sola mattina per due giorni consecutivi”. Siciliacque ha anche confermato l’impegno al ripristino immediato della condotta dell’Alcantara interrotta da oltre cinque anni nei pressi di Alì. L’acqua potrà così arrivare direttamente in città e servire le parti più alte della zona nord che hanno sofferto maggiormente la crisi idrica. A Calatabiano, intanto, sono in corso i lavori di messa in sicurezza e stabilizzazione del versante franoso che saranno completati non prima di marzo.

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