Palazzo Duchi Santo Stefano, Fondazione Mazzullo
Palazzo Duchi Santo Stefano, Fondazione Mazzullo

«Avvisare e invitare il Cda» – La relazione del presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, che nell’ultimo Consiglio comunale è stata letta dal vicesindaco Mario D’Agostino, invece di chiarire la vicenda della festa privata di Giuseppe Caudo nel Palazzo medievale gestito dal comune, ha contribuito a creare ulteriori dubbi sulla questione. Un compleanno così tormentato non lo si vedeva da tanto tempo a Taormina. Senza ombra di dubbio, per il politico del Megafono e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Mazzullo, è stato un giorno “indimenticabile”. Sta di fatto che nella relazione di Alfio Auteri, esposta di fronte al Consiglio comunale, è stato letto che il presidente si sarebbe occupato «di avvisare e invitare il Cda». Un’affermazione, a quanto pare, falsa. A confermarlo è una delle esponenti del Cda, Daria Caminiti. La dottoressa ha dichiarato di aver «appreso solo dai media l’evento. Quando è stato festeggiato il compleanno di Giuseppe Caudo ero in Francia e non sono stata informata da nessuno».

Daria Caminiti: «Questo modo di fare politica e il clientelismo non mi appartengono» – «In questi giorni, prosegue Daria Caminiti, ho chiamato il presidente della Fondazione Mazzullo e ho chiesto di inviarmi la relazione che è stata letta in Consiglio comunale, però non mi è stata girata. Sempre dai media ho appreso che il Cda avrebbe dato l’assenso all’evento. Non è così», ha detto l’esponente del Cda della Fondazione Mazzullo che di fronte a quanto accaduto e alla gravità dell’evento ha deciso di dimettersi. «Do le mie dimissioni e lo rapporterò nella riunione di fine mese del Cda della Fondazione Mazzullo. Non ho dubbi che le scelte del presidente Alfio Auteri siano state prese in buona fede, ma penso che il compleanno di Giuseppe Caudo si sarebbe potuto evitare. È un brutto messaggio ai cittadini e ai giovani. Questo modo di fare politica e il clientelismo non mi appartengono», ha concluso la dottoressa Caminiti. Del resto, qualche giorno fa, a smentire la dichiarazione del presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, era stata, sulle colonne di Repubblica un’altra esponente del Cda, Antonella Ferrara.

Lo streaming fantasma. Perché non è stata pubblicata la seduta consiliare di giovedì sul sito del comune di Taormina? – «Io ero all’estero ma non sono mai stata invitata a un Cda dove si discutesse di questa festa», aveva detto la Ferrara. I componenti del Consiglio di amministrazione, inoltre, non hanno ricevuto alcuna email informativa su un eventuale incontro e quindi non esiste alcun verbale della seduta del Cda in cui si sarebbe dato l’assenso a festeggiare il compleanno di Giuseppe Caudo alla Fondazione Mazzullo. In tutta questa vicenda un’altra stranezza la si trova sul sito del comune di Taormina e per essere precisi nella sezione dedicata allo streaming delle sedute consiliari. Tramite questo servizio, di volta in volta, è possibile seguire da casa i Consigli comunali in diretta che la mattina dopo vengono caricati e resi pubblici per chi volesse riascoltare dichiarazioni o sapere cosa è stato deliberato dall’Aula di Palazzo dei Giurati. L’ultimo Consiglio comunale di Taormina si è tenuto nella serata di giovedì e guarda caso quella seduta, ancora, non è stata pubblicata sul sito del comune. Si tratta del Consiglio comunale dedicato esclusivamente ai fatti del compleanno di Giuseppe Caudo e in cui è stata letta la relazione del presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri.

© Riproduzione Riservata

Commenti