L’associazione Traormina Forum tira le somme della mostra che si è tenuta all’ex Chiesa del Carmine. Una mostra che aveva suscitato delle polemiche, a causa della vendita dei libri di Cagli e così il segretario dell’associazione, Giuseppe Sterrantino, ha lanciato una frecciata a chi aveva messo in discussione la trasparenza della manifestazione: «Molti ci suggerirono di non organizzare eventi/manifestazioni perché sarebbero stati un fallimento. La nostra giovane Associazione “Traormina Forum” ha invece creduto fortemente nella città di Taormina, in quello che rappresenta a livello artistico e culturale». «Ma abbiamo creduto, non sbagliando, ha detto il presidente Cardente, alla sua poliedricità che spesso contraddistingue le grandi metropoli italiane ed europee, proponendo un evento che offriva contemporaneamente varie forme d’arte all’interno di un’unica location “La ex Chiesa del Carmine”, capace di raccogliere e ospitare suggestioni ed emozioni artistiche, poetiche, musicali per giungere in fine a quelle archeologiche, con l’apertura della Cripta che con gioia abbiamo voluto riconsegnare alla città. Insomma, un contenitore dove il fermento culturale si contamina e si rigenera concedendosi senza pregiudizi al visitatore. Taormina ha saputo rispondere come le capitali europee, abituate a questo tipo di eventi, sanno fare».

«TaorminaVoltiArteVitaLuoghi è stata una Mostra realizzata a costo zero grazie al materiale fotografico degli amici di TaoClik e di Orazio Sorrentino, alle imponenti opere, le sculture di Carta di Salvatore Cusimano. Per passare ai gruppi di musica classica popolare siciliana che si sono alternati offrendo, sempre gratuitamente, ai visitatori emozioni legate alla musica e ai canti popolari siciliani. Per concludere durante la serata finale con il meraviglioso concerto di musica lirica dei solisti e musicisti dell’Accademia Bellini di Catania. Insomma, un successo di cui siamo orgogliosi ma che non era del tutto scontato», afferma Alessandro Cardente, Presidente di Traormina Forum, a conclusione della mostra che ha aperto i suoi battenti il 13 dicembre 2015 e che si è conclusa il giorno dell’Epifania. Il presidente ha voluto elogiare il direttivo dell’Associazione che ha contribuito in maniera significativa alla realizzazione dell’evento: «Un grande grazie agli amici Enzo Pisano, Nino Scalora, Nino Lombardo, Santo Cristaldi, Enzo Scibilia, Stefano Sciacca, Giuseppe Sterrantino e non ultimo per importanza, ma grande anima dell’evento, Gaetano Campisi». Cardente conclude: «La significativa presenza di persone registrata nel corso del concerto di chiusura organizzato anche, con finalità benefiche, in seno alla mostra ha evidenziato l’apprezzamento che la città e i suoi turisti hanno avuto per questo evento culturale e artistico, a cui bisogna aggiungere i numerosissimi attestati di stima rimasti impressi in maniera indelebile sul libro firme, il tutto ci riempie di orgoglio e ci sprona ad andare avanti su questa strada. Perciò ci rivedremo presto, anzi prestissimo».

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