Piero Benigni, Consigliere comunale Pd
Piero Benigni, Consigliere comunale Pd

La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso – Nell’ultimo Consiglio comunale l’astensione del consigliere Nino Moschella ha impedito all’opposizione di far passare una mozione che chiedeva le dimissioni, in seguito alla festa privata di Giuseppe Caudo nel Palazzo Duchi di santo Stefano gestito dal comune, dello stesso componente del Consiglio di amministrazione, del presidente della Fondazione Mazzullo Alfio Auteri e del vicesindaco Mario D’Agostino. C’erano stati otto voti favorevoli, otto contrari e appunto un astenuto. Constatata la parità, la mozione era stata respinta. La decisione del consigliere comunale Nino Moschella di astenersi, seppur aveva criticato con una dichiarazione quella festa di compleanno svolta nella sede della Fondazione Mazzullo, ha procurato dei mal di pancia tra i banchi dell’opposizione. È stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il dottor Moschella, infatti, rappresentante del gruppo “La voce del mare” che fa riferimento, in particolar modo, alla frazione costiera di Mazzarò, era stato eletto nella coalizione di centrosinistra “Taormina Bene Comune” che sosteneva come candidato sindaco la professoressa Francesca Gullotta.

Anche la “non scelta” è una scelta – Con il trascorrere dei mesi, però, quella compagine si è divisa al suo interno e il consigliere comunale Nino Moschella ha preso le distanze, anche se rimane seduto tra i banchi della minoranza. Sono trascorse molte sedute consiliari e in diverse occasioni l’esponente dell’opposizione ha deciso di astenersi nelle votazioni favorendo, con questo atteggiamento, il cammino della maggioranza e della giunta guidata dal sindaco Eligio Giardina. L’astensione, in un contesto come quello del Consiglio comunale, aiuta e non poco l’approvazione di norme e documenti all’ordine del giorno. Per la serie, anche la “non scelta” è una scelta. Di fronte a un comportamento del genere, è intervenuto il consigliere comunale del Partito Democratico Piero Benigni, che fino a qualche mese fa era alleato con il consigliere Nino Moschella all’interno della coalizione “Taormina Bene Comune”. L’esponente dei democratici, alla luce dei recenti fatti in Sala consiliare, ha detto che «occorre fare chiarezza».

«Coerente, in una situazione del genere, pronunciare una dichiarazione in Aula e annunciare il proprio passaggio tra i banchi della maggioranza» – «È giusto, soprattutto verso gli elettori che hanno votato anche in base a una coalizione ben precisa, decidere se continuare a stare tra i banchi dell’opposizione, oppure spostarsi in quelli della maggioranza. È diventata una vera e propria prassi, prosegue Piero Benigni, far passare atti amministrativi e dare una mano alla maggioranza tramite l’astensione. Adesso, però, occorre avere il coraggio di decidere. Se si è stati eletti in una coalizione che oggi siede tra i banchi dell’opposizione e non si condivide più quel percorso politico, è giusto prendere una posizione. Fare la classica stampella della maggioranza, dopo due anni e mezzo di amministrazione, merita dei chiarimenti in primis verso gli elettori e la città in generale. Sarebbe coerente, in una situazione del genere, pronunciare una dichiarazione in Aula e annunciare il proprio passaggio tra i banchi della maggioranza», ha concluso l’esponente del Pd riferendosi al consigliere comunale Nino Moschella.

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