Taormina, Teatro Greco
Taormina, Teatro Greco

Taormina Arte, anno nuovo e problemi vecchi. I dipendenti del Comitato tornano ad alzare la voce, considerando lo stallo, da oltre tredici anni, in cui versa l’ente che si trova imprigionato tra promesse politiche che, di fatto, ancora non hanno permesso la trasformazione da Comitato in Fondazione. In un contesto del genere la linea dell’orizzonte appare sempre più lontana e incerta e così i dipendenti di Taormina Arte provano a muovere le carte in tavola e chiedono un incontro all’Assessore Regionale al Turismo, Antony Barbagallo, e ai consiglieri comunali di Taormina. «I dipendenti di Taormina Arte intendono evidenziare l’inaccettabile mancata erogazione di oltre un anno di mensilità e denunciare le difficili condizioni logistiche di lavoro, oltre alla gravi ripercussioni economiche legate appunto all’immobilismo in cui la struttura è costretta». Dopo il recente rimpasto di governo regionale, infatti, il rischio è che la telenovella Taormina Arte e la sua mancata trasformazione in Fondazione, mandi in onda le repliche.

In sostanza, dunque, il rischio è tornare indietro e dunque proseguire nell’immobilismo ormai diventato insostenibile per i dipendenti e per la città di Taormina. Per invertire questa rotta, però, si dovrà passare dalle parole ai fatti. Non un qualcosa di semplice da queste parti, considerando i precedenti degli ultimi 13 anni che potrebbero essere elencati. Intanto, però, si rimane fermi alle parole. Come quelle del neo assessore Barbagallo, il quale durante un incontro con gli operatori turistici di Taormina, ha definito “strategica” l’attività di Taormina Arte. Nel solco di queste discussioni, inoltre, sarebbero stati individuati alcuni precisi percorsi economici che consentirebbero di avviare il risanamento della situazione finanziaria, a cominciare dall’allestimento di prestigiose mostre al Teatro Antico, con destinazione dei proventi a favore di Taormina Arte, (trattamento già riservato ad altra Istituzione culturale), nonché alla Regione Siciliana richiesta di inserimento nel Fondo Unico di Riserva. Nel frattempo è stata richiesta all’Ufficio del lavoro la costituzione di un tavolo tecnico, nel corso del quale discutere delle prospettive di Taormina Arte, sia sotto il profilo occupazionale che sotto quello gestionale, considerato anche l’avvio della prossima stagione estiva. Le lancette dell’orologio scorrono inesorabili e nel giro di qualche giorno scadranno i termini per definire l’accordo con il Teatro della Pergola di Firenze per la coproduzione del capolavoro pirandelliano I giganti della Montagna con l’interpretazione e la regia di Gabriele Lavia. «La perdita di questa produzione sarebbe davvero molto grave impedendo di fatto, e dopo un lungo periodo di crisi, il ritorno di Taormina Arte tra i protagonisti del panorama teatrale italiano», fanno sapere dal Comitato Taormina Arte.

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