Messa in sicurezza delle strade provinciali

Quei 4 milioni destinati a Castelmola dal governo nazionale – Come detto nella giornata del 7 gennaio, dal governo nazionale sono arrivati 417 milioni di euro per far fronte al dissesto idrogeologico della Sicilia e la maggior parte di questi fondi sono stati indirizzati a Messina e alla sua provincia. Due giorni fa avevamo parlato di Taormina e dei comuni del comprensorio, come Castelmola, che avevano ricevuto alcune somme importanti. A specificare i finanziamenti del borgo che sovrasta Taormina, ci ha pensato il sindaco Orlando Russo. Per Castelmola sono stati stanziati 2 milioni di euro di lavori, con progettazione esecutiva, e altri 2 milioni di euro per il consolidamento del costone roccioso a valle del centro abitato località Cuculunazzo-Sottoporta. Quindi si tratta di 4 milioni di euro in totale. Per la precisione 2 milioni di euro sono stati stanziati per il costone roccioso di Castello Giardino, lato Catania, quartiere Rocca.

Da Mastrissa a Trupiano, passando per Scimandra e Calomarsa – «Ecco i veri risultati e le risposte alle sterili polemiche», ha commentato il sindaco che ha voluto replicare alle recenti dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale di minoranza Nino Raneri. Ma i finanziamenti non sono finiti qua, perché il primo cittadino di Castelmola ha parlato anche del Masterplan della provincia regionale, dove sono stati inseriti «la sistemazione e la messa in sicurezza di Mastrissa, Rossello Trupiano per la cifra di 2 milioni e 500 mila euro. La strada Castelmola-Melia-Larderia per 2 milioni e 500 mila euro e altri 2 milioni e 700 mila euro per Melia-Larderia-Castelmola. Via libera anche ai lavori per la messa in sicurezza a partire da contrada Scimandra con 2 milioni di euro, messa in sicurezza della strada provinciale Castelmola-Calomarsa-Gaggi con 650 mila euro e Castelmola-Acqualorto-Gaggi con altre 650 mila euro. Infine la strada Ferro Ogliastro-Monte Venere verrà sistemata con 2 milioni e 500 mila euro».

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