Consorzio Rete Fognante

Lunedì il presidente Andrea Raneri dovrebbe incontrare il geometra De Pasquale -Nella mattinata di oggi, presso Palazzo dei Giurati, si è svolta una riunione tra il presidente del Consorzio Rete Fognante, Andrea Raneri, e i quattro sindaci del comprensorio, Eligio Giardina per Taormina, Nello Lo Turco per Giardini Naxos, Alessandro Costa per Letojanni e Orlando Russo per Castelmola. Nell’incontro odierno il presidente Andrea Raneri ha reso noto che la ditta “Ingegneria & Appalti Srl”, in seguito al passaggio di gestione del Consorzio, ha fatto un pignoramento da circa 600 mila euro. Questa decisione, al momento, rischia di mettere in discussione i trasferimenti da parte di Castelmola e degli altri comuni alla Rete fognante. Ma, per evitare un prevedibile stallo, lunedì il presidente Andrea Raneri dovrebbe incontrare il geometra De Pasquale per trovare un accordo sul pagamento delle somme residue ancora non pagate dall’ente.

Riformulazione dello Statuto del Consorzio – Sta di fatto che questa mattina, al di là delle vicende, si è svolta una riunione sull’attività futura del Consorzio e in particolare sulla riformulazione dello Statuto in base alle nuove norme. Nel frattempo i comuni di Taormina e Castelmola dovrebbero versare al Consorzio Rete Fognante, entro il 15 gennaio, rispettivamente 500 mila euro e 416 mila euro. Mentre con il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco, il presidente Raneri ha annunciato che si sta lavorando per rasserenare gli animi dopo la denuncia di «pressioni per le quali qualcuno che era nella squadra “avversaria” doveva essere “eliminato” all’interno del Consorzio». Nella logica delle spartizioni politiche e nell’alveo del solito clientelismo, come aveva scritto, doveva essere sacrificato l’ingegnere Oscar Aymà che alle ultime elezioni amministrative ha avuto la “sfortuna” di non appoggiare l’attuale primo cittadino di Giardini Naxos. E, notizia dell’ultim’ora, Oscar Aymà, è stato esonerato dal suo compito.

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