Castelmola
Nino Raneri, consigliere comunale e capogruppo Democrazia e Libertà

Messe da parte le feste e il Natale dove, si sa, siamo tutti (o quasi) più buoni, nel borgo di Castelmola riprende il confronto politico tra maggioranza e minoranza. A parlare è stato il consigliere comunale dell’opposizione, Nino Raneri, esponente del gruppo Democrazia e Libertà, che critica il sindaco Orlando Russo il quale, secondo lui, «sbandiera ai quattro venti che ha risanato le casse del comune per il solo fatto che ha ottenuto prestiti per circa 3.000.000,00 dalle casse Deposito e Prestiti. Non ha trovato “a truvatura”, il tesoretto nascosto, ha solo utilizzato le leggi sulle anticipazioni di liquidità, che noi lo avevamo invitato a utilizzare sin dal 2013, ma lui l’acqua calda la scopre in ritardo. Paga circa 3.000.000,00 di euro di debiti fatti a partire dagli anni ’80 e non dalla precedente Amministrazione, che invece ne ha pagati già tanti stringendo la cinghia a carico del bilancio, perché la prima legge che consente di pagare con somme della Cassa Depositi è del 2013. Mente, sapendo di mentire, quando dice che ha pagato 5.000.000,00 di euro di debiti, mente quando dice che il Comune non ha più alcun debito e lo dicono le carte del Comune, mente quando dice che il Comune non ha nessun cappio al collo, visto che ogni anno pagherà, per 30 anni, oltre 300.000,00 euro di rate alla Cassa Depositi e Prestiti».

«Dove li prende, si chiede il consigliere comunale Nino Raneri, dato che il Revisore lo bacchetta dicendo che il Comune non riscuote i residui, non incassa e invece spende? Intanto il cappio al collo ce l’hanno i cittadini, costretti a pagare le tasse alle stelle. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Evidentemente paga debiti facendo altri debiti, come era abituato a fare, visto che negli anni ’80 lui era Assessore in carica e, da bravo nazionalfascista, dice che “tanto comanda lui”, gli altri, compresi i cittadini, devono obbedire. Orando Russo mente quando taccia la minoranza di ostruzionismo, non dicendo che ha commesso una irregolarità dopo l’altra nelle procedure che hanno portato il Consiglio ad approvare il bilancio senza la minoranza. Non era regolare il deposito, non erano regolari le notifiche delle convocazioni di Consiglio e tutto questo è stato segnalato alle Autorità competenti. Noi ci siamo sempre stati a garantire il numero legale, poiché è sempre mancato nella maggioranza, ma non siamo disposti ad avallare violazioni di legge. Infatti, ancora una volta, la maggioranza mancava in prima convocazione il 28 Dicembre e la seduta si è potuta tenere solo il giorno successivo, in violazione di legge e regolamento. Mente quando sbandiera, da quasi quattro anni, finanziamenti di 500.000,00 euro, 250.000,00; 100.000,00 e ora di nuovo 500.000,00 e costruzione di ponti per il Torrente Santa Venera, le cui condizioni sono sotto gli occhi di tutti e per giustificare i suoi errori, quando esegue nel Torrente lavori non consentiti, dichiara che è stato denunciato dal Consigliere Raneri. La verità i cittadini la vedranno “solo vivendo”, conclude l’esponente dell’opposizione, noi la stiamo dicendo».

© Riproduzione Riservata

Commenti