Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di TaorminaAntonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina

Crocetta, quante promesse – La visita del presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, a Taormina è stata accolta positivamente dall’amministrazione comunale. Il governatore era in città dalla sera precedente e si trovava alla festa privata organizzata al Palazzo Duchi di Santo Stefano con Giuseppe Caudo e Beppe Lumia. Un cosiddetto “cocktail” all’interno dell’edificio medievale gestito dal comune di Taormina. Il presidente Crocetta, ieri mattina intorno alle 12, è giunto in comune, a Palazzo Ciampoli, dove ha incontrato la giunta e il presidente del Consiglio comunale. Tanti gli argomenti affrontati e svariate le promesse di Rosario Crocetta, che ha ricordato l’importanza di Taormina e la necessità di convocare il Comitato nella prossima settimana, ha parlato di quella che ormai può definirsi una vera e propria telenovela, ovvero il Casinò del Mediterraneo in città e anche in questo caso ha promesso di parlare nel giro di qualche giorno con il presidente Matteo Renzi e il ministro Angelino Alfano.

Antonio D’Aveni: «La visita informale del presidente della regione ha dimostrato l’importanza che viene data alla città» – Staremo a vedere. Altri temi discussi nel Palazzo comunale sono stati quelli della gestione di Palazzo Ciampoli e della mostra della scuola antonelliana che al momento è possibile visitare, del Piano regolatore del comune di Taormina, che la regione ha rimandato al mittente da qualche mese e si trova accatastato al piano superiore dell’ente taorminese, delle vicende della spazzatura e del Piano Aro, altro progetto che potrebbe affondare nelle paludi burocratiche, del Teatro antico e del 30 per cento di incasso dai biglietti che spetterebbe al comune di Taormina. A tal proposito dovrebbe arrivare in città, entro la fine di gennaio, la somma arretrata che corrisponde a circa 2 milioni di euro. Tra i presenti all’incontro, come accennato, c’era anche il presidente del Consiglio comunale di Taormina Antonio D’Aveni che ha sottolineato come «la visita informale del presidente della regione ha dimostrato l’importanza che viene data alla città».

«Crocetta torni in veste ufficiale per ascoltare le richieste del consiglio comunale e dei suoi protagonisti» – Eravamo in piena stagione estiva quando il presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, prometteva di svolgere una giunta deliberativa a Taormina. Una giunta simbolica, ma nello stesso tempo concreta, che doveva affrontare temi molto sentiti in città, come quelli del turismo, Taormina Arte, i problemi dell’Ospedale comprensoriale e l’Aro singola. Ma quella riunione non si è mai tenuta e si sono susseguiti rinvii su rinvii, fino a giungere al 21 settembre 2015. L’appuntamento è stato rimandato fin quando il governo regionale presieduto da Crocetta si è trovato di fronte all’ennesimo rimpasto. Se da un lato, dunque, il governatore della Sicilia non ha mantenuto la sua parola e non è stata realizzata una giunta deliberativa a Taormina, dall’altro lato, nella visita di ieri, ha fatto diverse promesse. Ed è proprio su questo atteggiamento che è voluto intervenire il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni: «Auspico che quanto detto in passato, ovvero realizzare una giunta in città, possa far tornare in veste ufficiale il presidente a Taormina in modo da ascoltare le richieste del Consiglio comunale e dei suoi protagonisti».

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