Palazzo Duchi Santo Stefano, Fondazione Mazzullo
Palazzo Duchi Santo Stefano, Fondazione Mazzullo

Caudo con Crocetta e Lumia alla Fondazione Mazzullo – Festa privata, ieri sera, al Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina. Nell’edificio storico della Perla dello Jonio, sede della Fondazione Mazzullo, c’erano delle luci nella serata del 3 gennaio. Illuminazioni festive per il compleanno di Giuseppe Caudo, che è stato festeggiato proprio al Palazzo taorminese alla presenza del governatore della regione Sicilia, Rosario Crocetta, e del senatore Beppe Lumia. I fedelissimi del presidente della regione, dunque, riuniti a Taormina. Il presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, ha minimizzato e ha detto che si è trattato soltanto di un cocktail. Ma non a tutti è concesso svolgere il proprio compleanno alla Fondazione Mazzullo, che in realtà dovrebbe essere indirizzata verso ben altre attività. Evidentemente non è così per Giuseppe Caudo, tra i pasdaran di Rosario Crocetta e membro dello staff del presidente della regione Sicilia. L’uomo ombra del governatore, dunque, ha brindato con altri esponenti politici regionali e locali nella stupenda cornice del Palazzo Duchi di Santo Stefano.

Membro del Cda della Fondazione ed erede della famiglia Mazzullo – Già, ma Giuseppe Caudo non è soltanto membro dello staff di Rosario Crocetta. Caudo è anche membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Mazzullo, nonché erede della famiglia Mazzullo. Però queste prerogative, stando al regolamento adottato dalla Fondazione Mazzullo, non garantirebbero di svolgere questi “cocktail”. Quantomeno il tutto doveva essere autorizzato dal Consiglio di amministrazione dietro pagamento di un compenso per la locazione della sala, per voler essere generosi. Sta di fatto che questi eventi privati non fanno parte della mission del Palazzo Duchi di Santo Stefano, che ormai registra un minor numero di matrimoni celebrati al suo interno, come detto nelle ultime sedute del Consiglio comunale, ma accoglie simili manifestazioni. La collezione della Fondazione Mazzullo, dunque, fa da contorno a feste di compleanno? Una fruizione del Palazzo comunale ad personam che stride con gli obiettivi della Fondazione e con una politica locale trasparente.

Chi ha pagato? – Un membro del Consiglio di amministrazione non dovrebbe festeggiare il suo compleanno all’interno della Fondazione in cui ricopre una carica. A questo punto si tratterebbe di conflitto di interessi. Inoltre bisognerà capire chi ha pagato la serata al Palazzo Duchi di Santo Stefano. Il presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, afferma che il cocktail è stato offerto dallo stesso Giuseppe Caudo, ma un evento del genere appare a priori fuori luogo e non si tratta certo di un matrimonio celebrato nell’edificio, manifestazione storicamente contemplata e autorizzata nel regolamento della Fondazione taorminese. In sostanza se, come detto in Consiglio comunale a Taormina, c’è un totale di costi, per quanto concerne i matrimoni realizzati al Palazzo, che corrisponde a 64.810 euro e un incasso globale di 65.500 euro, è chiaro che non c’è alcun guadagno dai matrimoni che si svolgono alla Fondazione Mazzullo, ma in un contesto del genere è meglio non disperare (sic!). In fondo ci possono essere sempre altri inaspettati introiti.

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