Primo cartone animato per persone disabili

Grande è l’attenzione verso la disabilità, tante iniziative, tanta solidarietà, tanti progetti in via di sviluppo. Ci si chiede, cosa vorrebbero i bambini con abilità diverse da un mondo assoggettato alla propria individualità? Dove i “falsi buonisti” danno sfogo alle proprie attenzioni? Ciò nonostante, gran parte della società, sta cercando di trovare vie percorribili per tutti quei bambini che vivono situazioni oggettivamente e soggettivamente diverse. Ancora una volta, un gruppo di donne promuove, tramite la casa editrice “Punti di Vista”, un prodotto per bambini disabili generalmente escluso dall’editoria tradizionale; è questo un cartone animato che fa capo ad un progetto ampio, complesso e ben definito, che vuole, attraverso le storia di Lampadino e Caramella, dare la possibilità ai bimbi di condividere il piacere di un sano cartone animato. Tanta pedagogia è racchiusa in questo progetto, l’esperienza educativa segna il percorso di questo gruppo di giovani donne e della loro cooperativa. Un’esperienza d’ inclusività che, non dovrebbe riguardare solo le famiglie che vivono i bisogni speciali, ma dovrebbe essere un mezzo educativo adottato da tutti i genitori che credono nell’accettazione curiosa e rispettosa del “diverso”. Protagonisti di questo affascinante mondo, sono due fratellini che, ripetendo una formula magica si trovano nel “MagiRegno degli Zampa”. In questo nuovo, divertente e speciale mondo, i due fratellini vivono emozionanti avventure stringendo nuove amicizie.

Questa è la breve storia, di quello che si candida ad essere il primo cartone senza barriere, fruibile da tutti: dai bambini sordi grazie alla presenza dell’interprete della lingua italiana dei segni, dai bambini ciechi ed ipovedenti attraverso la descrizione sonora ed una grafica adatta, dai bambini autistici grazie all’utilizzo di disegni grandi con poche sfumature e tratti semplici. La cooperativa “Punti di Vista”, ha avviato una serie di attività di sensibilizzazione, affinché, questo nobile e pedagogico progetto possa trovare piena realizzazione. Non si incontreranno mai due volti, due situazioni assolutamente identiche, rispettando le diversità di ognuno, si fa esperienza e formazione educativa, ecco perché, auspichiamo che il MagiRegno possa essere accessibile ai formatori, ai docenti ed alle scuole di ogni ordine e grado.

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