Crocetta Taormina
Il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, saluta il sindaco Giardina e alcuni assessori, prima di ripartire per Palermo

Crocetta e il Casinò del Mediterraneo – Questa mattina c’è stata una visita «ufficiale» del presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, al comune di Taormina. Del resto il governatore, nella serata del 3 gennaio, era stato al “cocktail” privato organizzato al Palazzo Duchi di Santo Stefano. Il presidente ha parlato di vari argomenti e ha posto al centro dell’attenzione il famigerato Casinò di Taormina, che ormai da diversi anni viene tirato in ballo da molti politici. «Taormina deve essere la sede del Casinò del Mediterraneo», ha detto il presidente della regione. Crocetta, nelle prossime settimane, ha detto che incontrerà il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’Interno Angelino Alfano, per realizzare un Casinò che dovrebbe essere un esempio di legalità. Del resto, negli ultimi mesi, il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, aveva incontrato il sottosegretario dell’Economia e delle Finanze con delega ai Giochi, Pier Paolo Baretta, che a sua volta si era dimostrato possibilista sulla riapertura del casinò in città: «Pensiamo al caso di Taormina, la riapertura della casa da gioco servirebbe a contrastare l’offerta che arriva da Malta. Non dobbiamo lasciare soli i singoli casinò, né i singoli Comuni, ma cercare di fare una valutazione con il governo per i casinò perché possono essere un baluardo contro l’illegalità».

«Taormina Arte sarà la priorità del governo regionale» – Il presidente della regione Sicilia, Rosario Crocetta, non ha parlato solo di Casinò del Mediterraneo. Il governatore ha sottolineato l’importanza del Festival del Cinema di Taormina, «qualcosa da difendere e pubblicizzare», mentre «Taormina Arte sarà la priorità del governo regionale», ha detto Crocetta. Altre tematiche affrontate nell’incontro ufficiale che è avvenuto intorno alle ore 12 è quello sulla spazzatura. Negli ultimi giorni è stata ufficializzata la proroga al servizio di Messinambiente fino al 31 marzo 2016 e nello stesso tempo il comune darà il via libera a un bando per l’affidamento dei servizi ecologici della durata di sei mesi e a base d’asta pari a 1 milione 423 mila euro circa. Anche su questo argomento sono fioccate le promesse da parte del presidente Crocetta e dovrebbe esserci un’accelerazione sul bando del Piano rifiuti Aro e sulla successiva approvazione della gara all’Urega.

«Affidare la mostra al comune in modo da pagare un unico biglietto per il Teatro antico e Palazzo Ciampoli» – Nell’incontro a Palazzo dei Giurati, però, si è discusso anche di Palazzo Ciampoli e della mostra delle opere d’arte della scuola antonelliana che sono in mostra all’edificio medievale. Il sindaco, come aveva già detto all’assessore ai Beni culturali Carlo Vermiglio, ha esposto anche al presidente una proposta: «Questa mostra di grande respiro non dovrebbe durare soltanto un mese. Sarebbe assurdo e uno spreco di denaro pubblico tenerla aperta per un periodo di tempo così limitato. Dovrebbe essere fruibile, invece, per almeno tre o quattro mesi». Inoltre, sempre riguardo la mostra di Palazzo Ciampoli, l’idea del primo cittadino Giardina, che sembra aver accolto il plauso del governatore Crocetta e della Soprintendenza, riguarda una possibile «convenzione tra le parti per affidare la mostra al comune in modo da pagare un unico biglietto per il Teatro antico e Palazzo Ciampoli». Oltre a parlare anche del Piano regolatore e Palazzo dei Congressi, temi sui quali il sindaco ha voluto soffermarsi per sollecitare la regione a trovare rapide soluzioni, si è parlato anche dei biglietti del Teatro antico e del 30 per cento che spetterebbe alla città di Taormina. A quanto pare entro il mese verranno accreditate le somme, che dovrebbero ammontare a circa 2 milioni di euro. «Taormina, capitale del turismo siciliano, deve avere un’attenzione particolare da parte della regione», è stato l’auspicio del sindaco Eligio Giardina.

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