Messinambiente

Taormina e Messinambiente, la storia continua. Almeno fino al 31 marzo 2016. Come annunciato in anteprima da TaorminaToday il 12 dicembre 2015, ci sarà una proroga per garantire il servizio dei rifiuti in città in attesa di espletare un nuovo bando. Del resto il Commissario liquidatore di Messinambiente, Giovanni Calabrò, aveva manifestato la sua disponibilità a concedere una proroga in attesa che si verificheranno nuovi assestamenti in città. «Come detto nell’assemblea del 30 luglio 2015, siamo disponibili a proseguire nell’affidamento del servizio ambientale fin quando verrà indicato il nuovo gestore», aveva dichiarato Calabrò. La conferma della decisione del comune di Taormina è attesa nella mattinata di domani, dove si conosceranno i dettagli dell’azione dell’amministrazione cittadina su un tema delicato come quello dell’ecologia e della raccolta differenziata.

Si attendono novità sul piano rifiuti Aro (Raccolta Ottimale dei Rifiuti) del comune già approvato dalla regione Sicilia. In sostanza l’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, aveva approvato il Piano di intervento per l’organizzazione e la gestione del servizio di pulizia e trasporto dei rifiuti urbani nell’Aro. Questo ambito di raccolta, come si apprendeva dal decreto firmato dal dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, Domenico Armenio, dovrà rispettare alcune prescrizioni ben precise: «Il centro comunale di Raccolta dovrà essere gestito in conformità alle direttive impartite dagli organi di vigilanza e controllo, il comune è tenuto al raggiungimento dell’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata e del 50 per cento di recupero di materia entro il 31 dicembre 2015, per le successive fasi di affidamento del servizio dovrà farsi riferimento agli schemi di bando di gara e disciplinare che sono pubblicati sul sito istituzionale del dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti». Le novità sul piano rifiuti Aro, però, sono legate all’approvazione del famoso bando e su questo argomento sono attese novità nella mattinata di domani. Mentre dall’Aula di Palazzo dei Giurati, nei prossimi consigli comunali, dovrebbero essere approvati il capitolato d’oneri e il quadro economico di spesa.

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