Taormina, Isola Bella

La legge di stabilità approvata dal Parlamento negli ultimi giorni contiene delle novità anche per il settore turistico e culturale. Ad annunciarlo è stato il ministro Dario Franceschini, che ha detto come «il bilancio del Mibact torna a superare i 2 miliardi di euro, in aumento del 27 per cento nel 2016 rispetto al 2015». Già, ma quali sono le novità presenti nella legge di stabilità? Innanzitutto è previsto un concorso per 500 professionisti per l’assunzione a tempo indeterminato di funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte. In secondo luogo viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65 per cento per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. I ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016 avranno una carta elettronica con 500 euro da usare per teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri. Previsti 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la sicurezza nelle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, lo sviluppo di pratiche di inclusione sociale anche con il coinvolgimento del terzo settore e del Servizio civile nazionale. I fondi per i Tax Credit sono aumentati di 25 milioni di euro: si passa dai 115 milioni di euro del 2015 ai 140 milioni nel 2016 con un incremento di +21 per cento.

La nuova Enit avrà a disposizione 10 milioni di euro aggiuntivi annui per la promozione internazionale del Paese. Stanziati 30 milioni di euro in più ogni anno per il funzionamento di Archivi e Biblioteche e per gli Istituti del Ministero. Inoltre, aumenta di 1 milione e 700 mila euro la dotazione complessiva di 4 istituti del Mibact: l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per la Grafica, l’Istituto centrale per gli Archivi e l’Istituto Centrale la demoetnoantropologia. Raddoppiano le risorse per enti istituti e associazioni e fondazioni del mondo della cultura. In particolare 1 mln in più per Crusca Lincei. Stanziati 20 milioni di euro in più ogni anno per il sistema museale (spese funzionamento, servizi per il pubblico). Ci sono 28 mln di euro in 4 anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Stanziati 30 mln per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019 per interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali. Ecco 70 mln di euro in più nel 2017 per il Piano strategico “Grandi Progetti Culturali” e +65 milioni dal 2018. Confermato il nuovo fondo di 100 mln euro annui dal 2016 per interventi di tutela del patrimonio storico artistico della Nazione. Viene destinato il 10 per cento dei compensi percepiti dalla SIAE per copia privata, ad attività di produzione culturale nazionale e internazionale.

Prorogato al 2018 il termine per il raggiungimento dell’equilibrio strutturale di bilancio per le fondazioni che hanno aderito al risanamento e incrementato di 10 mln il fondo di rotazione. Stanziato 1 mln euro anno per il periodo 2016-2018 per il finanziamento di festival, cori e bande. Vengono razionalizzate le società in house del Mibact, Ales incorporerà Arcus. I contribuenti potranno decidere di destinate il 2×1000 del reddito alle associazioni culturali. Ci sono 50 mln di euro per un sistema nazionale di ciclovie turistiche e ciclostazioni e interventi per la sicurezza della ciclabilità cittadina; 3 mln euro per itinerari turistici a piedi. Estensione deducibilità del costo del lavoro dall’imponibile Irap, nel limite del 70 per cento, per i lavoratori stagionali. Delle tabelle fisseranno le percentuali minime di rimborso Iva ai turisti cittadini extra Ue che fanno acquisti in Italia.

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