Da sinistra: Giuseppe Emmanuele, Ruggero Rotolo, Laura Lo Re, Dario Miano e Carmelo Venuto
Da sinistra: Giuseppe Emmanuele, Ruggero Rotolo, Laura Lo Re, Dario Miano e Carmelo Venuto

Era piena la bellissima Chiesa di S. Caterina che da il nome anche al Largo ove da Porta Messina, approdano turisti e visitatori; e da quel Largo iniziano la passeggiata per uno dei Corsi più belli del mondo. Una nota di freddo appena accennata giusto per dar modo a noi siciliani di indossare qualche maglione un po’ più pesante, magari comprato in nord Europa o addirittura un cappotto che altrimenti senza l’enorme sforzo di volontà degli “indossatori” a spasso per Taormina, rimarrebbe in estrema e triste solitudine, nell’armadio!

Un Santo Stefano dall’appena pronunciata nota d’inverno, dunque. Ma non sono le note del freddo a far da protagoniste nella soirèe taorminese. Bensì quelle del quartetto di musicisti che ha accompagnato Laura Lo Re. Il pianista e compositore Giuseppe Emmanuele, il contrabbassista Carmelo Venuto e il batterista Ruggero Rotolo. Su tutti un nome, quello dell’ormai famoso e ambitissimo sassofonista Dario Miano. Il virtuoso santateresino vanta una carriera piena di successi e collaborazioni prestigiosissime. Una vera chicca e assai rara, ahimè, da poter ascoltare in loco, essendo, Dario Miano, sempre in tour. Ma la Star della serata è la cantante Laura Lo Re. Ormai da anni abbiamo imparato ad apprezzare la sua bella voce e il suo bel cantare. Regina dei più prestigiosi pianobar della Perla e degli appuntamenti di classe che i più rinomati alberghi dell’isola ci offrono nelle calde notti estive. Laura vanta collaborazioni con musicisti importanti, jazzisti di livello, prendendo parte a numerosi spettacoli e concerti nelle piazze e nei teatri dell’isola.

Tiene benissimo il palco Laura, esperta e navigata cantante che con estremo gusto e un’ugola preziosa, intrattiene il numeroso pubblico. In verità la Chiesa è piena fin quasi sui gradini che danno sulla piazzetta del Licchio’s Bar. A dar più peso alla performance, le decine e decine di stranieri e turisti che hanno affollato la chiesetta. E se di Natale si tratta, di Natale s’è cantato.

Il quartetto ha eseguito brani celeberrimi della tradizione e pescati in un repertorio che non ha più precise appartenenze geografiche. White Christmas, Let it Snow, Christmas Waltz, Jingle Bells, The Christmas Song, Santa Claus is coming to town, Silent Night. Molte di queste magiche melodie abbiamo imparato ad amarle grazie alla voce di Frank Sinatra o Nat King Cole, Mariah Carey o Michael Buble. Lo scorso Boxing Day, come chiamano Santo Stefano gli inglesi, le abbiamo ascoltate riproposte dalla bella voce di Laura. Uno dei tanti appuntamenti in programma per il Natale 2015 a Taormina, “Christmas Time”, ci ha regalato un momento di spensieratezza creando quella magica bolla, quell’atmosfera incantata che ci riporta bambini e che, speriamo, non s’infranga mai.

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