Palazzo Corvaja
Palazzo Corvaja

Taormina e le sue mostre. Qualche giorno fa il consigliere comunale Eugenio Raneri aveva sollevato la questione della mostra all’ex Chiesa del Carmine e aveva criticato la vendita dei libri di Cagli all’interno dell’evento e aveva denunciato una vera e propria «speculazione elettorale»: «Me ne sono andato dalla mostra con il mal di pancia. Chiedo formalmente di bloccare la vendita di quei cataloghi della mostra a 5 euro ciascuno per comprare i giocattoli per l’Ospedale di Taormina. Qualcuno si tolga dalla testa di fare come gli pare. Taormina, su fatti di solidarietà, ha dimostrato di essere sempre molto attenta. Ma questa non è solidarietà. C’è altro sotto. Noi con la vendita a 5 euro del catalogo lo abbiamo deprezzato». Secondo l’ex presidente del Consiglio comunale, sarebbe meglio dare quei cataloghi «gratis agli studenti. Meglio un gesto del genere e non fare questa speculazione elettorale». Parole che avevano provocato la reazione dell’associazione TraOrmina forum.

«A seguito delle affermazioni uscite a mezzo stampa da parte di alcuni Consiglieri Comunali di Taormina, ci preme sottolineare che la “vendita” dei “cataloghi Cagli” è stata prontamente bloccata al fine di non fomentare ulteriormente questa polemica politica che non ci riguarda. Ciò nonostante, ci dispiace perché l’iniziativa era a scopo benefico e proprio per questo continueremo a lavorare con le nostre forze per non rinunciare a donare un sorriso in più a quei bambini sfortunati anche nel giorno della Befana!! Pur non trovandoci in pieno accordo, rispettiamo la posizione di quei consiglieri comunali che hanno richiesto il blocco della “vendita” dei cataloghi Cagli, stampati in gran numero nel 2009, che nella realtà si trattava di una cessione a fronte di una libera donazione, come detto, da utilizzare a fini sociali, e chiediamo loro, con sincera cordialità proprio perché privi da vincoli politici, di unirsi a noi, mercoledì 6 Gennaio 2016, per la consegna dei regali e magari, nel contempo, di aiutarci, realizzando loro una raccolta fondi o contribuendo direttamente procurando doni per i bambini dell’ospedale, e non solo, di Taormina. Ci preme precisare, inoltre, che la mostra è fruibile in maniera assolutamente gratuita».

Ma in città non si parla soltanto dell’ex Chiesa del Carmine, ma anche di Palazzo Corvaja. Il consigliere comunale dell’Udc, Nunzio Corvaia, ha detto: «Vedo 29 mila euro di spese sul Palazzo Corvaia. Perché non ci sono le entrate? Con tutte le mostre, possibile che il Palazzo abbia reso solo 9 mila euro?». Sulla stessa linea di pensiero anche il consigliere comunale Pinuccio Composto: «Sulle mostre il comune mette a disposizione gli immobili, altri guadagnano e i costi sono tutti a carico del comune. Non è possibile. Lo stesso ragionamento si fa per altre strutture, che sono fittiziamente gestiti da altri. Ogni tanto si fanno le interrogazioni e tutti cascano dalle nuvole».

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