Edizione scorsa del Premio città Taormina. Da sinistra: Antonio D'Aveni, Elisabetta Monaco, Rita Patanè, Nicola Sciglio
Premio Città di Taormina, edizione passata. In foto da sinistra: Antonio D'Aveni, Elisabetta Monaco, Rita Patanè (vincitrice del premio) e Nicola Sciglio

Il dibattitto nell’ultima seduta consiliare – Nell’ultimo Consiglio comunale l’ex presidente del Consiglio Eugenio Raneri aveva esternato tutto il suo sdegno per la decisione dell’amministrazione di non svolgere il Premio Città Taormina. «Con un colpo di spugna l’amministrazione Giardina ha tolto il Premio. Un qualcosa che era stato concordato in Consiglio comunale e votato all’unanimità. Certamente la giunta si è potuta permettere di togliere un premio che riuniva la città, affermava con ironia Raneri. La spesa era solo di 1.500 euro e invece questi soldi sono stati impegnati nelle solite operazioni clientelari», aveva dichiarato il consigliere comunale d’opposizione. Proteste, in realtà, erano giunte anche dal consigliere comunale del Partito Democratico Piero Benigni e non si era fatta attendere la replica del presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, che aveva parlato di problemi economici e organizzativi alla base della sospensione del Premio Città Taormina.

L’annuncio del presidente D’Aveni – «L’ho sospeso per un anno, perché per organizzare il Premio si deve partire da ottobre/novembre. Mesi in cui mi sono occupato di Piano di riequilibrio. Si occupava di organizzare il tutto la dottoressa Milena Vecchio, che però non lavora più nel mio ufficio. Non svolgerlo quest’anno, al di là dei problemi tecnici, è un segnale alla città, considerando che costava più di 5 mila euro», aveva affermato il presidente D’Aveni. Dopo simili dichiarazioni, però, Antonio D’Aveni, grazie alla disponibilità ricevuta da alcuni uffici comunali, ha annunciato che il Premio Città di Taormina si svolgerà nel mese di marzo in forma ridotta. «Dopo aver ricevuto la disponibilità da parte di diversi impiegati e di alcuni consiglieri comunali, posso annunciare che il Premio Città di Taormina si svolgerà nel mese di marzo in forma ridotta». Dunque, con ogni probabilità, il Premio potrebbe essere conferito a personalità di rilievo della Perla dello Jonio nell’Aula di Palazzo dei Giurati e la statuetta del Premio verrà offerta direttamente dal presidente Antonio D’Aveni, «per evitare di far saltare di un anno l’evento che ormai fa parte delle tradizioni taorminesi».

© Riproduzione Riservata

Commenti