Botta e risposta tra Vittorio Sabato e Nunzio Corvaia – L’Aula di Palazzo dei Giurati ha commentato la decisione della sezione riunita della Corte dei Conti di Roma di dare la possibilità al comune di Taormina di ripresentare il Piano di riequilibrio economico finanziario entro il 30 giugno 2016. Una decisione giunta dopo l’emendamento parlamentare (salva comuni) approvato dalla Camera dei Deputati e in attesa di ottenere il via libera da Palazzo Madama, ovvero dal Senato della Repubblica. Il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, ha detto che «non si dovrebbero ringraziare i vari onorevoli, come fatto fino a oggi, ma il lavoro dell’assessore al Bilancio Salvo Cilona». Una dichiarazione che ha provocato la replica del consigliere comunale dell’Udc, Nunzio Corvaia: «Il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, ha fatto bene a ringraziare gli onorevoli. Le criticità sono state eliminate? Non c’è un merito del sindaco in particolare. Possiamo dire soltanto “grazie” all’amministrazione che ha alzato le tasse. Il consigliere Vittorio Sabato non può dire “state tutti zitti” ai consiglieri comunali d’opposizione. Non deve fare il podestà in Aula».

Eugenio Raneri: «Nel rimodulare il Piano di riequilibrio serve una riflessione del sindaco di carattere politico e tecnico» – Il consigliere comunale d’opposizione, Eugenio Raneri, che era presente alla conferenza stampa, ha fatto alcune riflessioni pubbliche in seguito alle dichiarazioni del sindaco Eligio Giardina e degli avvocati del comune pronunciate durante la giornata di sabato. «Complimenti al sindaco per il coraggio con cui ha affrontato la vicenda. È una notizia che riguarda tutta la città, quindi anche il Consiglio comunale. Nel rimodulare il Piano di riequilibrio, però, serve una riflessione del sindaco di carattere politico e tecnico. Abbiamo ringraziato i dipendenti, ma vorrei ringraziare i legali per il lavoro svolto. Non concordo con il vicepresidente Sabato quando dice che non si devono ringraziare gli onorevoli, considerando le parole in conferenza stampa dei legali del comune di Taormina». Mentre l’esponente del Partito Democratico, Graziella Longo, ha detto che è «stridente affermare come la città sia stata salvata e dopo si danno 35 mila euro per un incarico legale. Un comune con un deficit strutturale non può fare questo».

Graziella Longo, Casa di Riposo: «Ancora oggi gli anziani sono senza acqua calda. Non hanno una vita giornaliera dignitosa» – In seguito Graziella Longo ha parlato della Casa di Riposo e come detto nella seduta precedente da Alessandra Caltabiano, ha sollecitato l’amministrazione al rilascio della documentazione richiesta alcuni mesi fa. «Ancora oggi gli anziani sono senza acqua calda. Non hanno una vita giornaliera dignitosa. Mi riferisco anche agli anziani che sono allettati. Sollecito con urgenza il rilascio della documentazione». Un rilascio che è avvenuto nella giornata di oggi, come annunciato dal vicesindaco Mario D’Agostino: «Inaccettabile l’attesa di mesi per un’interrogazione consiliare, anche se a me è giunta solo negli ultimi giorni». Infine, nel Consiglio comunale di ieri, la consigliera del gruppo Taormina Futura, movimento politico che fa riferimento a Bruno De Vita, è tornata tra i banchi della maggioranza. Un ennesimo spostamento notato pubblicamente dal consigliere comunale Piero Benigni, che inoltre ha invitato il sindaco a dare le risposte necessarie alla città dopo la notizia giunta da Roma e ha chiesto all’assessore Cilona di affrontare con urgenza i temi inerenti il turismo: «Il sindaco Giardina dovrebbe dare le risposte che la città non ha avuto fino a oggi. L’assessore al Turismo, Salvo Cilona, deve prendere di petto il tema turistico».

 

© Riproduzione Riservata

Commenti