Giardini Naxos, Consorzio Rete Fognante
Giardini Naxos, Consorzio Rete Fognante

Quelle dichiarazioni del presidente Andrea Raneri – Il gruppo politico di opposizione Giardini Naxos Bene Comune torna sulle vicende del Consorzio Rete Fognante del comprensorio di Taormina e riprende in considerazione le dichiarazioni del presidente del Consorzio, Andrea Raneri, rilasciate qualche settimana fa a BlogTaormina. «Il presidente del Consorzio Rete Fognante dichiarava che, alla data del 9 Ottobre 2015, il suddetto consorzio vantava un credito di 1,259 milioni di euro nei confronti del Comune di Giardini Naxos; il presidente dichiarava di aver subito pressioni da parte del Sindaco di Giardini Naxos “per le quali qualcuno che era nella squadra avversaria deve essere eliminato all’interno del consorzio”, con chiaro riferimento all’ingegnere Ayma, ed inoltre che il Sindaco di Giardini Naxos avrebbe nominato nel consiglio di amministrazione del consorzio due persone che risulterebbero incompatibili». Fatti che avevano generato una serie di polemiche in città. Di fronte a una situazione del genere, i consiglieri comunali Antonella Arcidiacono, Alessandro Costantino, Angelo Cundari, Mario Sapia e Valentina Sofia hanno presentato un’interrogazione urgente.

La lettura degli atti da parte di Giardini Naxos Bene Comune – «Il perdurare di questa importante esposizione debitoria, potrebbe determinare un danno erariale dovuto all’impossibilità, da parte del Consorzio, di far fronte ai propri impegni, determinando un aggravio dei costi di gestione di tale ente a causa degli interessi di mora maturati», sostengono i consiglieri comunali. Gli esponenti politici dell’opposizione, inoltre, hanno letto gli atti della vicenda e hanno verificato come «il problema della inconferibilità dei due membri del Consiglio di Amministrazione è stato portato all’attenzione dei sindaci con una nota prot. 804 del 9/9/2015, inviata dal presidente Andrea Raneri, alla quale è allegato un parere del Segretario Michelangelo Lo Monaco, dal quale si evince chiaramente la situazione di inconferibilità dei signori Russo e Scalia; con la nota del 28 maggio 2014 il Sindaco di Giardini Naxos autorizzava il Consorzio Rete fognante ad effettuare interventi di disostruzione del tratto di rete fognante che va da San Giovanni al quartiere Schisò, per un importo pari a 93 mila euro».

«Gravissime le parole del Presidente Raneri, laddove dichiara di aver subito delle pressioni per l’allontanamento dal consorzio di persone che avrebbero il solo torto di aver appoggiato un candidato diverso dall’attuale sindaco» – Il gruppo Giardini Naxos Bene Comune considera «gravissime le parole del Presidente Raneri, laddove dichiara di aver subito delle pressioni per l’allontanamento dal consorzio di persone che avrebbero il solo torto di aver appoggiato un candidato diverso dall’attuale sindaco». In un contesto del genere, i consiglieri comunali di minoranza chiedono al sindaco Nello Lo Turco di sapere «a quanto ammonta la quota dovuta al Consorzio rete Fognante per l’anno 2015 e a quanto ammontano i debiti relativi agli esercizi precedenti; a quanto ammontano i trasferimenti nei confronti del Consorzio, effettuati nel 2015; conoscere i motivi che hanno determinato il mancato trasferimento delle somme dovute al Consorzio; sapere se e come intende risolvere il problema dell’inconferibilità dei membri dell’Assemblea da lei nominati; sapere se il debito relativo ai lavori di disostruzione del tratto di rete fognante che va da San Giovanni al quartiere Schisò, per un importo pari a 93 mila euro oltre Iva, ha trovato copertura nel Bilancio Consuntivo 2015, ed eventualmente, a quale capitolo è stata imputata la spesa; conoscere se risponde al vero quanto dichiarato dal presidente Raneri circa le pressioni che lei avrebbe esercitato per “eliminare” dal Consorzio delle figure, la cui unica colpa sarebbe quella di aver supportato una candidatura diversa dalla sua».

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