Salvo Cilona, assessore al Bilancio
Salvo Cilona, assessore al Bilancio

Salvo Cilona: «Abbiamo iniziato un percorso virtuoso da quattro mesi» – Aveva espresso soddisfazione l’assessore al Bilancio Salvo Cilona, durante la conferenza stampa di sabato in Aula consiliare, in seguito alla decisione della sezione riunita della Corte dei Conti di Roma di dare la possibilità entro il 30 giugno 2016 di presentare un nuovo Piano di riequilibrio economico finanziario. Nell’occasione, però, l’amministrazione comunale ha parlato della possibilità «di guardare avanti, di progettare». E nello stesso contesto, come sottolineato da uno degli avvocati incaricati dal comune di difendere l’ente nella Capitale, Gaetano Callipo, «può iniziare un percorso virtuoso, in modo da far tornare Taormina al prestigio del passato». Serve una deviazione, una sterzata per non trovarsi più in una situazione del genere e l’assessore al Bilancio, Salvo Cilona, ha dichiarato che la nuova strada è già segnata: «Come già sottolineato abbiamo iniziato un percorso virtuoso da quattro mesi adottando dei provvedimenti poco popolari, come l’aumento delle tasse. Siamo stati costretti ad attuare simili norme in virtù di quello che è successo negli anni passati».

«Il nostro conto corrente, dopo molti anni, inizia ad avere un segno positivo» – «Nello stesso tempo, ha continuato l’assessore della giunta taorminese, abbiamo creato un ufficio unico di riscossione, dove tutte le entrate fanno capo al Ragioniere generale. Quanto prima riusciremo a capire qual è la situazione di cassa. Inizieremo a scovare gli elusori, che in città sono tantissimi. Stiamo attivando delle procedure per attivare un gestore dei rifiuti solidi urbani con un servizio e un costo migliore. Nel 2016 dovremo ritoccare al ribasso la spesa per l’ecologia. Poi c’è la Tasi, che tanti evadono, ma cercheremo di recuperare anche in questo ambito l’evasione. Lo stesso discorso vale per l’acquedotto, dove ci sono delle “perdite” incredibili. Non è un caso che sia stato accorpato all’ufficio unico delle entrate e inizieremo un lavoro per recuperare i tributi non versati. Questo ci aiuterà a mettere delle risorse economiche nel nostro conto corrente, che dopo molti anni inizia ad avere un segno positivo», ha concluso l’assessore Salvo Cilona.

I temi economici al centro del dibattito politico – Gli argomenti tirati in ballo dall’esponente della giunta guidata dal sindaco Eligio Giardina, saranno i temi che da qui in avanti, dal punto di vista economico e finanziario, animeranno il dibattito politico in città. Saranno le questioni sulle quali si misurerà l’azione dell’attuale maggioranza. Del resto la situazione delle entrate comunali è deficitaria, come ha dichiarato, dopo aver visionato i documenti, l’avvocato Gaetano Callipo: «Purtroppo negli anni scorsi c’è stata una gestione delle entrate comunali non in linea con i criteri normativi. C’è una grandissima evasione delle imposte comunali, c’è un’attività del soggetto incaricato alle riscossioni che non ha raggiunto gli obiettivi fissati. Bisogna agire sui meccanismi delle entrate e delle riduzione delle spese». Un’eventuale inversione di tendenza, in questo atteggiamento, la si noterà subito in città e l’opposizione, come detto dal consigliere comunale Pinuccio Composto in un’intervista rilasciata a BlogTaormina, «sarà attenta e vigile per capire se veramente ci sarà questa voglia di cambiamento. Qualcosa negli ultimi mesi è stato fatto, ma vedremo se sarà solo un momento transitorio. Dovranno riorganizzare la macchina della riscossione, la macchina della spesa. Dovranno essere più responsabili».

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