Cassonetti rifiuti Messinambiente

Bando di gara entro il 24 dicembre? – Sono giorni frenetici a Palazzo dei Giurati. L’anno solare sta per giungere al termine e alcune scadenze sono improrogabili. Una di queste è Messinambiente, che dovrebbe concludere il suo rapporto di lavoro con il comune di Taormina il 31 dicembre. Se negli ultimi giorni il Commissario liquidatore di Messinambiente, Giovanni Calabrò, aveva detto che «siamo disponibili a proseguire nell’affidamento del servizio ambientale fin quando verrà indicato il nuovo gestore», dall’altro lato il comune della Perla dello Jonio dovrebbe presentare il bando di gara, riguardante il Piano rifiuti Aro, prima del 24 dicembre e «in seguito verrà inviato all’Urega per essere completato», afferma il sindaco Eligio Giardina. Il primo cittadino di Taormina, inoltre, sostiene che se non dovesse essere presentato il bando di gara entro la fine dell’anno, si deciderà se «concedere una proroga a Messinambiente, oppure affidarsi a una ditta indicata dalla Prefettura di Messina nella white list».

O il bando, o la proroga a Messinambiente, oppure l’affidamento a una ditta presente nella white list della Prefettura di Messina – Sulla vicenda, durante l’ultimo Consiglio comunale utile, era intervenuta anche la consigliera comunale d’opposizione, Alessandra Caltabiano, che aveva chiesto risposte al delegato del sindaco per quanto riguarda l’Ecologia, Antonio Lo Monaco, sull’interrogazione urgente, presentata a giugno, inerente la raccolta differenziata nel centro storico della città. Inoltre l’esponente della minoranza aveva chiesto: «Come è possibile che ancora oggi non sia stato bandito alcun appalto pubblico pur in presenza di una nota e conclamata scadenza della convenzione con Messinambiente per la fine del presente mese?». A giorni, a quanto pare, dovrebbero arrivare delle novità dal Palazzo della politica taorminese. O il bando, o la proroga a Messinambiente, oppure l’affidamento a una ditta presente nella white list della Prefettura di Messina.

Eligio Giardina: «La città di Taormina paga un servizio che non la soddisfa» – L’ex assessore al Bilancio e attuale delegato all’Ecologia, Antonio Lo Monaco, sembra orientato, se non dovesse essere presentato il bando entro la fine dell’anno, ad appoggiare l’ipotesi della white list. Un orientamento dovuto anche al modo con cui è stata gestita la racconta dell’immondizia e la raccolta differenziata in città. Proprio su questo aspetto il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha precisato di non essere soddisfatto: «Non sono soddisfatto da Messinambiente. La città di Taormina paga un servizio che non la soddisfa. Saremmo disposti a pagare anche somme consistenti, se la città venisse pulita in maniera adeguata», ha dichiarato il primo cittadino.

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