Auto incendiata in via Pirandello
Auto incendiata in via Pirandello

I Carabinieri della Stazione di Taormina hanno iniziato a indagare a 360° – Ieri sera è andata a fuoco un’automobile parcheggiata da qualche giorno in via Pirandello, nella parte bassa della strada. Si tratta di una Toyota di proprietà di un cittadino taorminese che vive da quelle parti. I Vigili del Fuoco non hanno accertato alcun elemento che faccia pensare ad eventi dolosi, ma nel frattempo i Carabinieri della Stazione di Taormina hanno iniziato a indagare a 360°. A confermarlo è il Capitano Francesco Filippo dei Carabinieri di Taormina. Se un solo episodio del genere, infatti, può essere annoverato nell’insieme degli episodi sporadici, il terzo episodio inizia a far pensare a qualcos’altro. Cinque automobili bruciate in quattro giorni. Il primo evento si era verificato il 14 dicembre al terminal bus di Taormina, quando una Seat, parcheggiata nello spiazzale, era avvolta dal fuoco che è arrivato, in parte, anche su altre due automobili (Renault e Suzuky). Era la macchina del padre di un noto avvocato taorminese che vive in via Pirandello.

Preoccupazione in città – Due giorni dopo, il 16 dicembre, un’altra auto era andata in fiamme lungo via Roma (nei pressi dell’Hotel san Domenico). Si trattava di una Fiat Punto targata Milano e di proprietà di un commerciante locale. Se nello spiazzale del Terminal bus, chi lavora in zona ha sottolineato la presenza di qualche “tipo poco raccomandabile” dopo le 17.30 del pomeriggio, oltre a parlare di intimidazioni ricevute, in via Roma e nella parte bassa di via Pirandello non possono farsi discorsi del genere. In sostanza gli eventi difficilmente potrebbero essere collegati tra di loro. Nelle settimane in cui è stata annunciata l’entrata in funzione della videosorveglianza nel centro città, si verificano fatti del genere che preoccupano le cittadine e i cittadini della Perla dello Jonio. In realtà, però, il sistema di videosorveglianza, per problemi burocratici, non è ancora entrato completamente in funzione. Ma in questo caso poco importa, ovvero nella vicenda dell’auto andata a fuoco nella parte bassa di via Pirandello. Si, perché quella zona della città non è coperta da telecamere di videosorveglianza che si fermano a Porta Messina. Sta di fatto che le indagini dei Carabinieri sono partite ed è chiaro che le forze dell’ordine dovranno capire se tra questi fatti c’è un collegamento o meno.

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