Isola Bella studenti istituto giuseppe parini
Studenti dell’Istituto Giuseppe Parini

Studenti dell’Istituto scolastico “Giuseppe Parini” alla scoperta delle aree protette gestite dal Cutgana dell’Università di Catania. Grazie al progetto di educazione ambientale “ScuolAmbiente” realizzato dal Cutgana, 250 studenti dell’istituto diretto da Carmela Trovato, tra lezioni in aula e visite guidate, approfondiranno le tematiche ambientali e la fruizione e valorizzazione della aree protette tramite le più moderne tecnologie. Nel corso delle lezioni in aula, la responsabile del progetto ScuolAmbiente, Emilia Musumeci, ha illustrato le attività, i progetti di ricerca e le 7 riserve naturali e l’Area marina protetta Isole Ciclopi gestite dal Cutgana ed, inoltre, grazie agli esperti del centro universitario, Alessandro Torrisi e Francesca Del Zoppo, hanno “esplorato” le riserve naturali Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi di Aci Trezza ed Isola Bella di Taormina tramite i tour virtuali in modalità street view con informazioni multimediali realizzati tramite il progetto Cet – Fruizione sostenibile di Circuiti EcoTuristici finanziato dalla Regione Siciliana.

Gli studenti, inoltre, grazie al percorso formativo del progetto “Biodiversità: Il mondo a colori” hanno approfondito le attuali tematiche ambientali più rilevanti. Non sono mancate, poi, le prime visite guidate nelle riserve naturali. Gli studenti, infatti, hanno visitato la riserva naturale Isola Bella di Taormina, un piccolo scrigno per le sue peculiarità naturalistiche e per l’importanza della salvaguardia, grazie al direttore dell’area protetta, Anna Abramo, ed agli esperti del Cutgana, Saverio Sciandrello e Veronica Leotta. Ad accompagnare gli studenti i docenti ed il referente per la scuola del progetto di educazione ambientale, Rocco Frazzetto. «Il progetto di educazione ambientale si concluderà a fine anno, ma ha già raggiunto in questi primi mesi alcune delle tappe fondamentali del percorso prefissato – ha spiegato Emilia Musumeci -, nei prossimi mesi molti altri impegni i giovani studenti potranno approfondire le tematiche ambientali».

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