Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

Braccio di ferro tra maggioranza e opposizione – Eccolo, ci risiamo. L’ha ridetto. Il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, nella sua appassionata difesa dell’assessore al Bilancio Salvo Cilona che era stato oggetto di critiche da parte delle opposizioni, si è lasciato andare a un «porco zio» che apre nel peggiore dei modi l’Anno giubilare che per la prima volta nella storia vedrà la città di Taormina coinvolta da vicino con l’apertura, pomeriggio alle ore 16.30, della Porta santa della Cattedrale. Con al centro la discussione sulla Tasi, maggioranza e opposizione si sono prolungate nella seduta comunale fino all’una di notte. La maggioranza, in particolar modo, ha chiesto il rinvio della questione per ulteriori approfondimenti e anche per la mancanza del numero dei consiglieri che non gli avrebbero permesso di approvare il provvedimento. Per motivi di salute, a quanto pare, erano assenti l’assessore Gaetano Carella e il consigliere comunale Franco Pizzolo.

Nunzio Corvaia: «È un’amministrazione clientelare» – Ad accendere gli animi sono stati argomenti molto dibattuti in città, come la concessione di spazi gratuiti alle associazioni che proliferano sul territorio, l’incremento del costo della mensa scolastica, alcuni privati che effettuano mostre in palazzi comunali e incassano nelle loro tasche i soldi dei biglietti. Temi del genere hanno spinto il consigliere comunale Nunzio Corvaia ad affermare che «questa amministrazione comunale dà i numeri. È un’amministrazione clientelare. Fanno solo clientelismo, è una vera e propria vergogna». Ha rincarato la dose Pinuccio Composto: «Quando siete un’amministrazione clientelare siete tutti presenti, quando si tratta di votare altre cose per la città siete assenti. Su Palazzo Corvaia c’è qualcuno che incassa alle spalle del comune di Taormina». Il consigliere di maggioranza, Carmelo Leonardi, detto che «per alcuni argomenti si deve discutere senza posizioni di maggioranza e minoranza».

Protestano Eugenio Raneri e la Caltabiano – Il consigliere comunale Eugenio Raneri, invece, con riferimento alla notizia giunta dalla Procura della Repubblica sul rischio default, ha detto: «E’ corretto che il Procuratore della Corte dei Conti abbia inviato 21 pagine e nessuno ne sappia niente? Si tratta di un’istruttoria. Assurdo che l’assessore al Bilancio Cilona non ci informi su fatti che non ci riguardano. Questa è mancanza di rispetto». Si è fatta sentire anche la consigliera comunale Alessandra Caltabiano: «Abbiamo raggiunto limiti incredibili. È una farsetta politica. Parliamo dei cittadini taorminesi. Basta con queste farse sono stufa». In seguito alla proposta del consigliere Brocato, si è votato sull’ipotesi del rinvio e i favorevoli erano otto (maggioranza), mentre otto sono stati i contrari (minoranza). A questo punto sette esponenti della maggioranza hanno abbandonato l’Aula e dunque la seduta è stata chiusa per mancanza di numero legale.

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