Mostra chiesa del Carmine
Mostra chiesa del Carmine

Eugenio Raneri: «Chiedo formalmente di bloccare la vendita di quei cataloghi della mostra a 5 euro ciascuno» – Taormina e la mostra all’ex chiesa del Carmine. Monta la polemica dopo le perplessità espresse nel Consiglio comunale di ieri sera riguardo l’organizzazione dell’evento che sarebbe poco trasparente. «Me ne sono andato dalla mostra con il mal di pancia. Chiedo formalmente di bloccare la vendita di quei cataloghi della mostra a 5 euro ciascuno per comprare i giocattoli per l’Ospedale di Taormina. Qualcuno si tolga dalla testa di fare come gli pare. Taormina, su fatti di solidarietà, ha dimostrato di essere sempre molto attenta. Ma questa non è solidarietà. C’è altro sotto», ha detto Eugenio Raneri riferendosi alla vendita dei cataloghi di Cagli a 5 euro. «Noi con la vendita a 5 euro del catalogo lo abbiamo deprezzato». Secondo l’ex presidente del Consiglio comunale, sarebbe meglio dare quei cataloghi «gratis agli studenti. Meglio un gesto del genere e non fare questa speculazione elettorale».

Nunzio Corvaia: «Con queste mostre quali sono stati i costi per il comune di Taormina?» – «Quello che sta succedendo là dentro non è accettabile. Se vogliono fare certe cose vanno presentate delle richieste ben precise. Lo Statuto comunale dice che c’è l’albo delle associazioni di Taormina, vorrei sapere se chi era presente in comune è iscritto all’albo delle associazioni del comune di Taormina». «Ci sono in atto delle speculazioni elettorali. La maggioranza sta giocando con le finanze del comune di Taormina», ha concluso Raneri. Sulla stessa linea di pensiero il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni: «L’amministrazione spieghi cosa sta succedendo con quei libri». Ha rincarato la dose il consigliere comunale Nunzio Corvaia: «Con queste mostre quali sono stati i costi per il comune di Taormina? Chi ha chiesto l’utilizzo dei siti, ha anche fatto dei biglietti e incassato dei soldi. È stata data una sede a un’associazione di Trappitello con dentro una parente dell’amministrazione. La campagna elettorale è iniziata troppo presto. State giocando con i soldi dei cittadini. La giunta Passalacqua aveva realizzato degli sfratti alle associazioni, perché non si poteva dare siti gratis. Voi fate il contrario. È clientelismo o buonismo? Da un lato fate clientelismo e dall’altro aumentate la refezione scolastica».

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