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Eugenio Raneri: «È una schedina del totocalcio, niente di più» – La città di Taormina ha evitato il dissesto economico finanziario. La notizia giunta questa mattina da Roma è arrivata in città e ha provocato le prime reazioni politiche nell’opposizione. In realtà il comune di Taormina non è stato promosso, ma è stato semplicemente rimandato grazie a un emendamento salva comuni, che permette agli enti dissestati nell’anno 2015 di poter presentare entro giugno 2016 il Piano di riequilibrio economico finanziario. Il consigliere comunale Eugenio Raneri, a tal proposito, ha detto che si tratta «di un’opportunità per il comune di Taormina. È una schedina del totocalcio, niente di più». Raneri, adesso, guarda ai prossimi mesi e dichiara: «Nella rimodulazione del Piano abbiamo l’opportunità di dare una svolta decisiva per l’aspetto finanziario, che non può essere legato solo alla questione fiscale. Adesso l’amministrazione comunale deve avere il coraggio di rivedere l’organigramma politico e amministrativo. Si deve ristrutturare dalle fondamenta il servizio economico finanziario».

Piero Benigni: «Occorre presentare entro un giugno un Piano di riequilibrio credibile. Va predisposto con criterio e non come fatto fino a oggi» – «Dopodiché il piano va rimodulato in maniera seria. Non dimentichiamo che il Piano di riequilibrio deve passare dalla sezione della Corte dei Conti di Palermo. La giunta dovrà rileggere gli appunti della Corte dei Conti e vedere come affrontare le criticità», ha concluso l’ex presidente del Consiglio comunale. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, ha detto che si tratta di «una notizia positiva per tutta la città di Taormina. È qualcosa che ci solleva in questa fase finale della stagione. Tiriamo un sospiro di sollievo, ma da oggi deve iniziare un percorso nuovo. Occorre presentare entro un giugno un Piano di riequilibrio credibile. Va predisposto con criterio e non come fatto fino a oggi. Deve essere studiato e modellato come merita e non improntato su fatti sporadici».

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