Taormina Default evitato

Ecco la notizia da Roma. La città di Taormina ha evitato il dissesto economico-finanziario. Nonostante i pessimi auspici, dovuti a un cielo cupo, questa mattina la Perla dello Jonio può tirare un sospiro di sollievo. La sezione della Corte dei Conti di Roma, infatti, in seguito all’emendamento presentato in Commissione alla Camera dei Deputati e che dovrà ottenere il via libera dall’Aula di Montecitorio, ha cassato la sentenza della Corte dei Conti di Palermo, che aveva bocciato il Piano di riequilibrio economico finanziario presentato dal comune. Una decisione dovuta all’emendamento approvato dalla Camera dei Deputati e presentato dagli onorevoli Carmelo Lo Monte (Centro democratico) e Angelo Capodicasa del Partito Democratico. Evitato il dissesto economico del comune. Questo emendamento, in sostanza, permetterà di rimodulare il Piano di riequilibrio entro il 30 giugno 2016.

«È andata benissimo. Voglio rasserenare la città e i consiglieri comunali. Non c’è nessun disseto economico e finanziario di Taormina. Ringrazio l’onorevole Lo Monte e Capodicasa che hanno presentato l’emendamento dopo l’invito del presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, e il mio. Abbiamo spinto nelle ultime settimane per questa soluzione. È un successo politico di questa amministrazione. Per ulteriori dettagli faremo una conferenza stampa con gli avvocati che hanno difeso l’ente, Gaetano Callipo, Marcello Scurria e Pietro De Luca». Il primo cittadino, inoltre, ha voluto ringraziare anche gli onorevoli D’Alia e Garofalo che insieme agli onorevoli Lo Monte e Capodicasa hanno «aperto la strada a questo emendamento». L’amministrazione comunale, adesso, potrà andare avanti nella sua attività per realizzare le promesse fatte in campagna elettorale. Un pericolo scampato, un dissesto economico che sarebbe stato incredibile per una città dalle potenzialità come Taormina.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti