Auto incendiata al Terminal Bus di Taormina
Auto incendiata al Terminal Bus di Taormina

Una piazza, dopo le 17:30, poco raccomandabile – Il terminal bus di Taormina è la fermata centrale per chi arriva con il pullman in città. Si trova in via Pirandello e dista circa 400 metri dal centro storico cittadino. Una zona importante, soprattutto per una località turistica come la Perla dello Jonio che è considerata la capitale del turismo siciliano. Eppure il terminal bus di Taormina, dopo le 17.30, soprattutto durante i mesi in cui vige l’ora solare, diventa un luogo poco raccomandabile, per usare un generoso eufemismo. È l’ora in cui la biglietteria dei bus chiude e di solito rimane solo un taxi disponibile per i clienti. La piazza è quasi vuota e negli angoli si trovano solo tipi poco raccomandabili. Si tratta di qualche persona che fa uso di alcol o di droga, per intenderci. A meno di 500 metri dal centro storico, in poche parole, c’è una situazione di degrado. Anche il bar della piazza chiude intorno alle 17.30, perché da quell’ora in poi diventa pericoloso rimanere aperti.

Coinvolta un’altra automobile e il chioschetto in legno – Proprio al terminal bus di Taormina, nella nottata di ieri, divampavano le fiamme. Una Seat, parcheggiata in piazza, era avvolta dal fuoco che è arrivato, in parte, anche su altre due automobili (Renault e Suzuky). Le fiamme erano alte e i Vigili del Fuoco intervenuti si sono dovuti impegnare per domare e spegnere l’incendio. L’incidente è avvenuto dieci minuti dopo la mezzanotte, ma le fiamme sono state spente solo dopo le 2.30 circa. Vicino alla Seat che bruciava, tra l’altro, si trova un chioschetto in legno, Ares Rusty, che è stato danneggiato dalle fiamme dell’automobile. I tavolini sono andati bruciati e anche una parte laterale del locale. La macchina andata a fuoco è del padre di un noto avvocato di Taormina che vive in via Pirandello e che di solito parcheggia la sua automobile in quello spiazzale. Nella notte, però, l’anziano proprietario del veicolo ha trovato una brutta sorpresa.

Tra minacce e intimidazioni al Terminal bus – Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti i Carabinieri di Taormina. I Vigili del Fuoco, al momento, non hanno rilevato alcun elemento che faccia pensare a un incendio doloso e i Carabinieri della stazione di Taormina, quindi, sono orientati a catalogare l’incendio come di natura accidentale. L’ipotesi del cortocircuito nella macchina, secondo le forze dell’ordine, sembra probabile. Ad oggi non ci sarebbe nessun elemento che possa far pensare alla dolosità del fatto. Però i dubbi rimangono, perché il terminal bus di Taormina è una zona particolare. Diverse volte, infatti, chi possiede un’attività in quella piazza ha ricevuto intimidazioni e minacce esplicite o meno. Il motivo? “L’invidia”, dicono i cittadini che hanno un’attività al terminal bus. Una parola che nel gergo locale deve essere tradotta in “minacce”. Avere un locale in regola con la legge, pagare le tasse, da queste parti, può dare fastidio a qualcuno. Può infastidire a chi svolge attività simili in nero, magari anche chi accompagna turisti senza nessuna licenza o vende panini e bibite senza alcun permesso specifico.

© Riproduzione Riservata

Commenti