Messinambiente

Giovanni Calabrò: «Disponibili a proseguire nell’affidamento del servizio ambientale fin quando verrà indicato il nuovo gestore» – Il 31 dicembre si avvicina e l’attesa non è soltanto per la conclusione dell’anno solare, ma a Taormina c’è curiosità sulla fine (o meno) del rapporto tra il comune della Perla dello Jonio e Messinambiente. Però, considerando che il piano Aro di Taormina non ha visto ancora la luce, l’ente potrebbe prorogare il servizio di Messinambiente fino a nuovo ordine. Da parte dell’azienda in liquidazione c’è la disponibilità a impegnarsi. Nell’ultimo periodo ci sono stati dei contatti telefonici tra il sindaco Eligio Giardina e il commissario liquidatore Giovanni Calabrò e il dirigente di Messinambiente ha dato la disponibilità dell’azienda a proseguire nell’attività fin quando sarà necessario. «Come detto nell’assemblea del 30 luglio 2015, siamo disponibili a proseguire nell’affidamento del servizio ambientale fin quando verrà indicato il nuovo gestore».

«Chiediamo al comune di farci sapere cosa intende fare» – Dopo questo annuncio, in data 9 dicembre, Messinambiente ha inviato un documento al primo cittadino, al consigliere comunale con delega all’Ecologia Antonio Lo Monaco e al dirigente del comune, in cui si mette in evidenza questa volontà da parte dell’azienda. «Chiediamo al comune di farci sapere cosa intende fare», afferma Calabrò. E intanto tiene a sottolineare come Messinambiente «garantirà fino all’ultimo giorno il contratto. Ci si deve dare atto che il lavoro fin qui svolto è stato buono. Credo in una città come Taormina, nella sua vocazione turistica che cammina di pari passo con la pulizia e il rispetto dell’ambiente», ha detto il commissario liquidatore. Intanto il 18 dicembre è prevista una nuova assemblea in cui verrà ribadito l’impegno di Messinambiente nei confronti del comune di Taormina.

Tutto fermo per quanto riguarda il piano rifiuti Aro – Se, dunque, si va verso una proroga del servizio a Messinambiente, dall’altro lato sembra tutto fermo per quanto riguarda il piano rifiuti Aro. Era l’11 agosto quando il piano della Raccolta Ottimale dei Rifiuti (Aro), presentato dal comune di Taormina, aveva ottenuto il benestare della regione Sicilia. In sostanza l’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, aveva approvato il Piano di intervento per l’organizzazione e la gestione del servizio di pulizia e trasporto dei rifiuti urbani nell’Aro. Questo ambito di raccolta, come si apprendeva dal decreto firmato dal dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, Domenico Armenio, dovrà rispettare alcune prescrizioni ben precise: «Il centro comunale di Raccolta dovrà essere gestito in conformità alle direttive impartite dagli organi di vigilanza e controllo, il comune è tenuto al raggiungimento dell’obiettivo del 65 per cento di raccolta differenziata e del 50 per cento di recupero di materia entro il 31 dicembre 2015, per le successive fasi di affidamento del servizio dovrà farsi riferimento agli schemi di bando di gara e disciplinare che sono pubblicati sul sito istituzionale del dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti».

Un bando bloccato nelle paludi taorminesi – Tutto, però, è fermo al palo. Occorre approvare il bando, che a quanto pare sarebbe già stato preparato, ma rischia di annaspare nelle paludi burocratiche del comune di Taormina. Un pericolo, quello di rimandare ulteriormente la vicenda ai prossimi mesi, che potrebbe pesare dal punto di vista economico sulle bollette dell’immondizia 2016 delle cittadine e dei cittadini di Taormina che già negli ultimi giorni hanno dovuto subire un salasso non indifferente in seguito all’incremento del 40 per cento della tassa. Invece con la gestione in house dei rifiuti si potrebbero risparmiare tra i 600 e i 700 mila euro l’anno. Intanto dall’Aula di Palazzo dei Giurati, ovvero dal Consiglio comunale cittadino, dovrebbero essere discussi e votati il capitolato d’oneri e il quadro economico di spesa. Vedremo se nel Consiglio comunale della prossima settimana si affronterà l’argomento.

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